Boccata d’ossigeno per i granata: il neoacquisto decide il match all’esordio e riporta la squadra in zona playoff. Sugli spalti cori e striscioni contro la proprietà assente: “Ma u finemu stu campionato?”
È stata una vittoria dal sapore agrodolce quella andata in scena al “Provinciale” nella prima uscita del 2026. Tre punti d’oro per la classifica, pesantissimi per il morale, ma conquistati in un’atmosfera surreale, quasi di attesa per un destino che si deciderà più nelle aule dei tribunali che sul rettangolo verde. Il Trapani batte il Casarano 1-0 e torna a correre dopo tre pareggi consecutivi, ma la festa è smorzata dalla rabbia di una tifoseria che non nasconde più la sua preoccupazione.
Mentre in campo la squadra di Salvatore Aronica lottava con ordine e sacrificio, sugli spalti andava in scena un’altra partita: quella della Curva contro la presidenza.
Il clima allo stadio era elettrico, e non per motivi sportivi. Il presidente Valerio Antonini, figura centrale delle recenti vicissitudini societarie che coinvolgono sia il calcio che il basket cittadino, ha scelto di non presentarsi in tribuna. Un’assenza che non ha placato gli animi degli ultras, i quali hanno intonato cori di disappunto per gran parte dei novanta minuti.
Emblematico lo striscione esposto che fotografa l’ansia di un’intera città: “Tutto apposto, tutto pagato, ma u finemu stu campionato?”. Una domanda che aleggia pesante, in attesa del verdetto del tribunale federale previsto per giovedì, che dovrà esprimersi sul deferimento legato alle scadenze di ottobre.
Sul piano prettamente sportivo, il Trapani ha mostrato solidità. Aronica ha disegnato una squadra attenta, capace di gestire il possesso nel primo tempo e di schiacciare il Casarano nella propria metà campo, sbattendo però più volte contro le parate del portiere avversario.
Quando la gara sembrava incanalarsi verso un altro pareggio, ecco la mossa vincente dalla panchina. A sbrogliare la matassa ci ha pensato l’ultimo arrivato: Bogdan Stauciuc. L’attaccante, prelevato in settimana dal Fasano, ha bagnato il suo esordio in maglia granata nel modo migliore possibile. Entrato nella ripresa, al 79′ ha trovato il tempo giusto per un colpo di testa imperioso che non ha lasciato scampo a Bacchin.
Nel finale, con il Casarano sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, i granata hanno rischiato addirittura di raddoppiare con Fischnaller, prima di chiudersi a riccio e difendere un risultato che vale il ritorno nella zona play-off.
Al triplice fischio, il tabellone dice 1-0. Il Trapani si riprende la “Top 10” della classifica e dimostra di essere vivo, “affamato” e isolato dalle voci esterne. Ma gli occhi di tutti sono già rivolti al calendario: non alla prossima giornata, ma a questo giovedì, quando la giustizia sportiva scriverà un capitolo forse decisivo per il futuro del club.



