Terzo successo consecutivo per i biancazzurri al PalaRizza: superato l’EnergyTime e aggancio riuscito in classifica. Decisiva la prova del gruppo.
È iniziata sotto i migliori auspici l’avventura del 2026 per l’Avimec Modica, che sul parquet di casa di via Damiano Chiesa ha regalato al proprio pubblico una domenica da incorniciare. I “Galletti” hanno centrato una vittoria pesante, superando per 3-1 l’ostica formazione dell’EnergyTime Campobasso e vendicando così la sconfitta subita all’andata. Un successo che vale doppio: non solo prolunga la striscia positiva portando a tre le vittorie consecutive, ma consente ai siciliani di agganciare proprio il sestetto molisano in classifica, rilanciando prepotentemente le ambizioni stagionali.
La gara del PalaRizza non è stata però una passeggiata, ma una vera battaglia di nervi e carattere durata oltre due ore. A complicare i piani della vigilia ci si è messa anche l’indisponibilità di Fabrizio Garofolo, costretto in panchina solo per onor di firma a causa di un attacco febbrile; a non farlo rimpiangere ci ha pensato un monumentale Andrea Raso, chiamato a sostituirlo e autore di una prestazione che ha dato solidità ed equilibrio a tutto il reparto.
La cronaca del match racconta di un Avimec capace di soffrire e risorgere. Nel primo set, con gli ospiti pronti a chiudere sul 22-24, i biancazzurri hanno tirato fuori l’orgoglio annullando due set point e ribaltando il parziale con un break di 4-0, chiuso dalla battuta vincente di capitan Chillemi. Dopo un secondo parziale controllato agevolmente, i fantasmi della gara d’andata sono riaffiorati nel terzo set quando, avanti di quattro lunghezze, Modica si è fatta rimontare e superare ai vantaggi. Ma è stato nel quarto set che il cuore modicano ha fatto la differenza: spinti dal tifo incessante, i ragazzi di Distefano hanno alzato il muro e chiuso i conti sul 25-19, facendo esplodere la festa.
A fine gara, l’emozione è palpabile nelle parole di coach Enzo Distefano, che ha voluto sottolineare l’importanza del collettivo in questa delicata fase della stagione: “Quella contro Campobasso è stata una vittoria da squadra già durante la settimana, dove abbiamo preparato al meglio questo match, nonostante le tante difficoltà avute, ma i ragazzi prima da gruppo e poi da squadra hanno meritato questi 3 punti che ci permettono di cancellare la sconfitta della gara di andata”. Il tecnico ha poi speso parole al miele per il protagonista inatteso della giornata: “Una menzione oggi va ad Andrea Raso, che è un senatore di questa squadra. Questo dimostra quanto sia importante avere dei giocatori che in qualunque momento sono chiamati in causa si fanno trovare sempre presenti”.
Proprio Andrea Raso, tra i migliori in campo, ha chiosato con una dedica speciale che racchiude tutto lo spirito della giornata: “Abbiamo affrontato questa partita consapevoli che era alla nostra portata. Questi tre punti ci permettono di agganciare proprio Campobasso in classifica e da ora in poi sappiamo che ogni partita sarà per noi importante. Questo successo è stato voluto da tutti noi, ma io lo voglio dedicare assolutamente a mia figlia”.



