Il “PalaRizza” ammaina bandiera bianca, ma lo fa solo dopo aver combattuto per ottantaquattro minuti di gioco intenso contro una delle corazzate del torneo. L’Avimec Modica è costretta a incassare il secondo stop consecutivo in campionato, arrendendosi in tre set alla BCC Tecbus Castellana Grotte, formazione che ha confermato sul campo i gradi di vice capolista. Dopo la sconfitta esterna contro la prima della classe Reggio Calabria, il calendario ha riservato ai biancoazzurri un altro ostacolo durissimo che, nonostante il punteggio netto di 0-3, ha visto i padroni di casa lottare punto su punto senza mai tirarsi indietro di fronte alla maggiore esperienza e solidità degli avversari.
L’avvio della contesa ha subito messo in chiaro le intenzioni del sestetto pugliese, capace di piazzare un break immediato che ha costretto la panchina siciliana a correre ai ripari. Coach Enzo Distefano ha dovuto spendere il primo time-out discrezionale quasi subito per scuotere i suoi, ottenendo una reazione che ha permesso a Modica di dimezzare lo svantaggio. Tuttavia, Castellana ha dimostrato di possedere un ingranaggio ben oliato, allungando nuovamente fino all’11-15. La resilienza dei padroni di casa è emersa nel finale del primo parziale: con un colpo di reni, Modica ha ricucito lo strappo portandosi fino al 23-24, salvo poi cedere il set a causa di un fatale errore in battuta di Barretta che ha consegnato il 23-25 agli ospiti.
La seconda frazione ha seguito un copione simile, con un equilibrio iniziale spezzato dalla capacità degli ospiti di scavare un solco a metà set. Nonostante i tentativi di Distefano di spezzare il ritmo avversario con le sospensioni tattiche, la squadra di casa ha perso progressivamente lucidità, permettendo ai pugliesi di gestire il vantaggio con sicurezza. Anche in questo caso, è stato un errore dai nove metri, questa volta di Bertozzi, a sancire il 19-25 finale, portando la vice capolista sul doppio vantaggio nel computo dei set.
Nel terzo parziale, l’orgoglio dell’Avimec Modica è venuto fuori con prepotenza. Grazie anche all’apporto di forze fresche dalla panchina, i siciliani hanno alzato i giri del motore, riuscendo a mettere la testa avanti e accendendo l’entusiasmo del pubblico presente. La gara si è trasformata in un braccio di ferro punto a punto, arrivando in perfetta parità fino al 22-22. Nei momenti decisivi, però, è emerso il cinismo di Castellana: due punti consecutivi hanno regalato ai baresi altrettanti match point. Modica ha annullato il primo, ma sull’azione successiva l’attacco di Brucini ha chiuso definitivamente i conti sul 23-25.
Al termine della gara, l’analisi di coach Distefano guarda oltre il risultato negativo. Il tecnico modicano ha evidenziato i progressi nell’atteggiamento rispetto alla trasferta calabrese, lodando la prestazione dei suoi contro una squadra ottimamente organizzata nella fase muro-difesa. La fiducia nel gruppo resta intatta, con la consapevolezza che queste sfide contro le prime della classe serviranno da lezione per affrontare il prosieguo di un girone ancora lungo e combattuto.



