Rivoluzione sulla fascia per i peloritani: ingaggiato l’esperto laterale ex Lazio e Gran Canaria. “Qui gruppo fantastico”.
Il mercato di riparazione del futsal non è mai solo una questione di numeri o di caselle da riempire, ma è l’arte di trovare l’incastro perfetto per non alterare gli equilibri di uno spogliatoio e, al contempo, alzare l’asticella della qualità tecnica. È esattamente con questa filosofia che il Messina Futsal ha piazzato un colpo di assoluto rilievo, ufficializzando l’arrivo in riva allo Stretto di Franco Flores. L’ingaggio del giocatore argentino rappresenta un segnale inequivocabile delle ambizioni della società giallorossa, decisa a recitare un ruolo da protagonista nel difficile campionato di Serie A2. Flores non è una scommessa, ma una certezza per la categoria: laterale classe 1994, porta in dote un bagaglio di esperienza internazionale e una conoscenza approfondita dei parquet italiani che permetteranno a mister Giuseppe Fiorenza di avere un’arma tattica in più sin da subito, senza i classici tempi di adattamento necessari per chi arriva dall’estero.
La carriera del neo-acquisto parla da sola e racconta il percorso di un atleta abituato a palcoscenici prestigiosi. In Italia, Flores si è fatto le ossa vestendo maglie pesanti come quelle della Virtus Palombara e, soprattutto, della Lazio, piazza storica del calcio a 5 nostrano dove la pressione è parte integrante del gioco. Ma è l’esperienza all’estero ad aver forgiato il carattere e la visione di gioco del laterale sudamericano: il suo passaggio in Spagna, la “patria” del futsal moderno, con la divisa del Gran Canaria, testimonia la caratura tecnica di un giocatore capace di confrontarsi con i ritmi vertiginosi della Liga spagnola. Tornato nel Bel Paese, Flores ha confermato il suo valore nel passato campionato di Serie A2 con l’Ecosistem Lamezia e, nella prima parte dell’attuale stagione, ha difeso i colori del Canosa C5. Si tratta dunque di un giocatore integro, già in forma campionato e pronto a dare il suo contributo alla causa peloritana.
Le prime parole di Franco Flores da giocatore del Messina Futsal trasudano entusiasmo e consapevolezza. L’argentino, dopo i primi allenamenti con i nuovi compagni, ha voluto sottolineare non tanto le strutture o la tattica, quanto l’atmosfera che si respira nello spogliatoio. “Ho trovato un ambiente sereno e motivato con ragazzi di qualità, ai quali piace lavorare e sacrificarsi”, ha dichiarato il neo acquisto. Una frase che suona come una “investitura” per il lavoro svolto fin qui dallo staff tecnico: quando un giocatore esperto riconosce la cultura del lavoro come segreto dei successi di una squadra, significa che le fondamenta sono solide. “È questo il segreto dell’eccellente torneo che stanno disputando. Io cercherò di fornire un contributo importante per permettere alla squadra di centrare gli obiettivi che si è prefissata”, ha concluso Flores, promettendo impegno e dedizione alla maglia.
Come in ogni sessione di mercato, a un arrivo corrisponde spesso una partenza. Le “porte girevoli” del PalaLaganà vedono l’uscita di scena di Renan Beluco. La società peloritana ha ufficializzato la separazione dall’italo-brasiliano, tenendo a ringraziare pubblicamente l’atleta per il contributo offerto in questi mesi intensi vissuti a Messina. A Beluco va il merito di aver onorato la maglia con professionalità e attaccamento, qualità che la dirigenza non ha mancato di sottolineare nel comunicato di saluto, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva. Questi avvicendamenti, seppur dolorosi dal punto di vista umano, fanno parte della fisiologica gestione di un roster che deve adattarsi alle mutevoli esigenze tattiche di un campionato lungo e logorante.
Intanto, sul campo, il lavoro non si ferma. Il gruppo guidato con sapienza da Giuseppe Fiorenza sta sfruttando ogni giorno disponibile per integrare il nuovo arrivato nei meccanismi di gioco e preparare nei minimi dettagli la ripresa del campionato. Il calendario non ammette distrazioni: il prossimo impegno è fissato per il 10 gennaio, una data cerchiata in rosso sull’agenda dei tecnici. Il Messina Futsal sarà infatti impegnato in una delicata trasferta nella Capitale contro la Roma 3Z History, match valido per l’undicesima giornata del girone D di Serie A2. Si tratta di uno snodo cruciale per la classifica e per testare le ambizioni del gruppo in questo inizio di 2026. Per non perdere il ritmo partita durante la sosta, sabato scorso Capitan Piccolo e compagni hanno sostenuto un allenamento congiunto di alto livello contro il Futsal Canicattì. Un test probante, utile per sciogliere i muscoli dopo i carichi di lavoro natalizi e per permettere a Flores di iniziare a dialogare tecnicamente con i nuovi compagni in situazioni di gioco reale. L’obiettivo è presentarsi a Roma con il motore già a pieni giri, pronti a trasformare l’entusiasmo del mercato in punti pesanti per la classifica.



