Inizia bene il 2026: sotto di un gol, i gialloblu ne fanno cinque in un Palazzetto ribollente di tifo e amicizia. Doppietta di Joao, il capitano chiude i conti.
Il nuovo anno del Futsal Mazara non poteva iniziare sotto auspici migliori. Al Palazzetto dello Sport è andata in scena molto più di una semplice partita: sugli spalti si è celebrata la festa dello sport, con il gemellaggio tra le tifoserie locali e quelle del Regalbuto che hanno cantato all’unisono per quaranta minuti, mentre sul parquet i ragazzi di mister Vincenzo Bruno hanno ritrovato smalto e vittoria. Il 5-1 finale è un risultato rotondo che scaccia i fantasmi delle due sconfitte consecutive con cui si era chiuso il 2025 e permette ai gialloblu di tenere il passo della capolista Messina, distante sempre quattro lunghezze, blindando la seconda piazza in classifica.
La gara, però, non è stata una passeggiata, almeno nella prima frazione. L’avvio è stato caratterizzato da un grande equilibrio tattico e da un’intensità fisica notevole che ha bloccato i varchi verso le porte. A rompere l’inerzia, all’undicesimo minuto, è stata una disattenzione difensiva dei padroni di casa: un triangolo perfetto tra Timpanaro e Campagna ha permesso a quest’ultimo di siglare lo 0-1, gelando momentaneamente l’entusiasmo locale. La reazione del Mazara non si è fatta attendere. Alzando il baricentro e costringendo il portiere ospite Braconcini agli straordinari, il pareggio è arrivato al quarto d’ora con una perla tecnica: un “scavetto” delizioso di Falasca ha liberato Daricca, freddo nel battere l’estremo difensore per l’1-1 con cui si è andati al riposo.
È nella ripresa che il Mazara ha letteralmente cambiato marcia, travolgendo gli avversari con un uno-due micidiale nei primi minuti. Al quarto giro di lancette, Joao ha firmato il sorpasso con un tap-in vincente su respinta corta, e pochi istanti dopo Agugliaro ha calato il tris deviando in rete un calcio d’angolo. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa hanno dilagato: ancora Joao, servito da un assist al bacio di Bruno, ha spinto in rete il pallone del 4-1 che ha virtualmente chiuso i giochi. Il tentativo disperato di mister Gamiddo di giocarsi la carta del “power play”, inserendo il portiere di movimento a dieci minuti dalla fine, non ha sortito gli effetti sperati. La difesa mazarese ha retto l’urto senza affanni, permettendo anzi a capitan Felipe Alves di mettere la ciliegina sulla torta allo scadere, indovinando dalla propria metà campo la traiettoria per il definitivo 5-1. Una vittoria di carattere e di gruppo, che rilancia le ambizioni del Mazara in questo girone di ritorno appena iniziato.



