Il 2026 del Marsala Futsal inizia con i fuochi d’artificio e una vittoria pesante che vale molto più dei tre punti in classifica. In terra calabrese, accolti da un clima di festa suggellato dal gemellaggio tra le tifoserie sugli spalti, gli azzurri di mister Tutilo hanno espugnato il difficile campo del Città di Acri con un rocambolesco 4-7. Un successo maturato al termine di una gara dai due volti: tattica e bloccata nel primo tempo, folle e spettacolare nella ripresa, dove la compagine lilibetana ha mostrato muscoli e testa, gestendo i momenti critici con la maturità delle grandi squadre.
La prima frazione di gioco è stata una partita a scacchi, caratterizzata da un sostanziale equilibrio e da difese attente a non concedere spazi. A rompere gli indugi ci ha pensato Scervino per i padroni di casa con una conclusione imparabile all’incrocio dei pali, ma la gioia calabrese è durata poco: Barroso, approfittando di una disattenzione difensiva, ha ristabilito la parità fissando il punteggio sull’1-1 con cui le squadre sono andate al riposo, nonostante un palo colpito dallo stesso Barroso e qualche brivido per i portieri Rota e Vallarelli.
È nel secondo tempo che il match è esploso, trasformandosi in una giostra di emozioni. Dopo il nuovo vantaggio locale firmato ancora da Scervino, il Marsala ha cambiato marcia ribaltando il tavolo con una reazione veemente. Prima il pareggio di Tendero, poi il sorpasso spettacolare di Pierro che, con una giocata da cineteca direttamente da centrocampo, ha firmato il 2-3. Sulle ali dell’entusiasmo è arrivato l’allungo di capitan Patti, ma l’Acri, mai domo e nonostante un’espulsione, è riuscito a rifarsi sotto con Martinez. In un finale incandescente, dove il risultato ha continuato a oscillare pericolosamente fino al 4-5, è emersa la freddezza degli azzurri: Felder, Cazzin e ancora Tendero (che ha punito la scelta del portiere di movimento avversario a porta sguarnita) hanno chiuso i conti sigillando il 4-7 finale.
Questa vittoria lancia il Marsala Futsal nelle zone nobili della classifica del Girone D di Serie A2. Gli azzurri agganciano la Gear Piazza Armerina al quarto posto e si portano a una sola lunghezza dai cugini del Futsal Mazara, mentre la capolista Messina prova la fuga a quota 25 punti. Un segnale forte al campionato: il Marsala c’è e ha tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista in questo girone di ritorno.



