C’è tanta amarezza nei bagagli della Sicily by Car Alcamo Basket al ritorno dalla trasferta veneta, una sensazione sgradevole mista alla consapevolezza di aver gettato alle ortiche un’occasione importante. La sconfitta maturata sul parquet della Solmec Rhodigium Basket per 67-62 lascia l’amaro in bocca non tanto per la forza dell’avversario, quanto per l’andamento di una gara che le siciliane avevano approcciato con il piglio giusto, illudendo i propri tifosi di poter portare a casa il bottino pieno. Invece, quello che doveva essere un blitz esterno si è trasformato in un “ko” inatteso, figlio di un blackout centrale che è costato carissimo alle ragazze ospiti, incapaci di arginare il ritorno di fiamma delle padrone di casa nei momenti topici del match.
La cronaca racconta di un avvio promettente per le alcamesi, brave a imporre i propri ritmi fin dalla palla a due e a condurre le danze per buona parte della prima frazione. Sembrava il preludio a una serata di gloria, ma il basket è sport di inerzie e quella di Rovigo è cambiata repentinamente grazie alla fiammata di Castelli, autrice di cinque punti consecutivi che hanno operato il sorpasso e minato le certezze ospiti. Se fino all’intervallo l’equilibrio ha retto, è stato il terzo periodo a scavare il solco decisivo: un parziale pesante di 17-9 ha spezzato le gambe alla Sicily by Car, mandando in crisi i meccanismi difensivi e permettendo a Rovigo di trovare l’allungo che, alla fine, si rivelerà letale.
Non è bastata la reazione d’orgoglio arrivata nell’ultimo quarto, quando la squadra ha tentato il tutto per tutto per rimettere in piedi la partita. A suonare la carica ci ha pensato una scatenata Nikolic, capace di mettere a referto ben dodici punti nella sola frazione finale, trascinando le compagne fino a un solo possesso di distanza. Un’illusione ottica durata pochi istanti, perché nei secondi finali è stata la lucidità di Rovigo a fare la differenza, spegnendo le velleità di rimonta siciliana.
Scorrendo le statistiche, emergono i rimpianti per una prova individuale solida ma non sufficiente a contrastare il collettivo veneto. Se Alcamo può consolarsi con i 14 punti a testa di Kraujunaite e di una combattiva Russo, autrice di una pregevole “doppia doppia” condita da 10 rimbalzi, dall’altra parte la Solmec ha mandato in doppia cifra quattro giocatrici: Stoichkova con 17 punti, seguita a ruota da Stavrov, Castelli e una monumentale Zanetti, dominatrice assoluta dell’area pitturata con 16 punti e 13 rimbalzi. Adesso non c’è tempo per piangersi addosso: la sconfitta rende cruciale il prossimo impegno casalingo al PalaTreSanti contro Ancona, reduce a sua volta dalla batosta contro Ragusa. Sarà vietato sbagliare.



