La Passalacqua Ragusa esce sconfitta per 74 a 73 dal parquet della Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno nella prima gara della serie. Una partita dalle mille facce, dominata in avvio dalle ragusane, poi sfuggita di mano nella parte centrale e infine riacciuffata nel finale, quando la vittoria sembrava ormai a portata di canestro. A decidere tutto, un tiro da tre di Celani negli ultimi secondi che ha gelato la Passalacqua e regalato alle padrone di casa il vantaggio nella serie.
L’avvio aveva raccontato una storia completamente diversa. Ragusa è partita con una intensità fuori scala, mettendo a segno 24 punti nei primi cinque minuti con percentuali al tiro impressionanti: 71 per cento da due e 75 per cento dall’arco. Il trio Narviciute, Consolini e Johnson, sostenute da Labanca e Moriconi, aveva costruito un vantaggio di undici lunghezze che lasciava presagire una serata in discesa. Ma l’infortunio di Narviciute ha cambiato gli equilibri e aperto varchi che San Giovanni Valdarno ha saputo sfruttare.
Nel secondo quarto è stata Ngamene a farsi sentire sotto canestro, rosicchiando punto dopo punto il margine ragusano. Consolini, fino a quel momento protagonista assoluta con Johnson, si è ritrovata sotto stretta sorveglianza e l’assenza di Narviciute ha pesato soprattutto in difesa. All’intervallo lungo le toscane erano già in vantaggio, 43 a 41, ribaltando completamente l’inerzia del match.
Il terzo quarto ha visto una Ragusa nervosa e poco lucida, con Bernardi e Lazzaro a trascinare la Polisportiva Galli fino al più dieci. Poi, nell’ultima frazione, la reazione d’orgoglio. Capitana Consolini si è accesa con assist e canestri dall’arco, nove punti consecutivi tra lei e Johnson che hanno costretto le avversarie al time out sul 63 a 62. La partita è diventata un duello a distanza ravvicinata, con sorpassi e controsorpassi continui. A 39 secondi dalla fine, Mazza ha piazzato con personalità una tripla che ha portato Ragusa avanti 73 a 71. Ma San Giovanni Valdarno ha avuto la forza di rispondere: Celani, dalla stessa distanza, ha firmato il 74 a 73 definitivo. L’ultimo tentativo ragusano non ha trovato il bersaglio.
Johnson con 24 punti e Consolini con 21 sono state le migliori in casa Passalacqua, ma non è bastato. Dall’altra parte Bernardi ha chiuso con 26 punti, risultando decisiva nei momenti chiave. Ragusa ha vinto la battaglia a rimbalzo, 44 a 33, e ha prodotto più assist, 13 contro 9, ma ha pagato un rendimento insufficiente ai liberi, appena 2 su 6 contro il 15 su 18 delle avversarie.
Coach Mara Buzzanca ha riconosciuto il calo di concentrazione nei quarti centrali e ha indicato la strada per gara 2, mercoledì a Ragusa: ritrovare l’atteggiamento e l’intensità messi in campo nei primi dieci minuti e mantenerli per quaranta.



