Il Catania non tradisce nel momento più delicato della stagione. Sul sintetico del “Viviani” di Potenza, in una gara che non ammetteva calcoli né appelli, la squadra di Mimmo Toscano conquista un successo prezioso e sudato, battendo i padroni di casa per 2-1 grazie a una frustata di testa di Roberto Inglese al minuto 89. Un gol pesantissimo che vale il quinto posto in classifica e garantisce il primo turno dei playoff da disputare davanti al pubblico del “Massimino”.
Le intenzioni dei rossazzurri sono chiare fin dalle prime battute: coraggio, pressione alta, ricerca immediata del vantaggio. Toscano si affida al 3-4-2-1 che nelle ultime settimane ha dato solidità e compattezza. In mediana si rivede Di Tacchio al fianco di De Rose, mentre Jiménez e Lunetta supportano Inglese in avanti. L’approccio è quello giusto: i rossazzurri si muovono bene, dominano il possesso e si fanno subito pericolosi sfruttando la superiorità fisica sui calci piazzati. Ed è proprio da uno schema su angolo che nasce il gol del vantaggio. Al 13’, corner dalla sinistra battuto da Jiménez, spizzata di Ierardi e Raimo che, appostato sul secondo palo, trova la coordinazione perfetta per battere Alastra e firmare l’1-0.
Il Potenza prova a reagire affidandosi alle ripartenze, ma l’organizzazione difensiva del Catania tiene bene. I lucani faticano a rendersi pericolosi, mentre gli etnei danno l’impressione di poter colpire ancora in ogni momento. Al 33’ Siatounis ci prova dalla distanza, ma Dini risponde con sicurezza. Poco prima dell’intervallo, Caturano va vicino al pareggio con una pericolosa incornata che sfila di poco a lato, mandando un brivido lungo la schiena dei circa duecento tifosi etnei presenti in tribuna.
Nel secondo tempo Toscano toglie Jiménez per precauzione, vista la diffida, e inserisce Frisenna. Una scelta prudente che però abbassa il baricentro del Catania, regalando metri e fiducia al Potenza. I rossoblù di casa, obbligati a tentare il tutto per tutto anche per le notizie che arrivano dagli altri campi, alzano il ritmo e trovano il pareggio al 66’. Una discesa sulla sinistra, un cross deviato in maniera sfortunata da De Rose e l’inserimento puntuale di Castorani, che infila Dini da due passi. È 1-1 e, in quel momento, il Catania si ritrova sesto in classifica, superato dal Benevento.
Toscano comprende che non si può più aspettare. Cambia ancora: dentro Dalmonte, Stoppa e Sturaro. I nuovi ingressi provano a dare freschezza ma la lucidità sottoporta latita. Il Potenza, invece, si fa minaccioso e al minuto 85 sfiora il colpo grosso. Da una punizione dalla trequarti, la palla arriva sui piedi di Verrengia che, da due passi a porta vuota, calcia incredibilmente addosso a Sturaro, autore di un salvataggio provvidenziale sulla linea.
Quando tutto sembra indirizzato verso un pareggio amaro, il Catania costruisce l’azione perfetta. Stoppa, entrato con il giusto spirito, prende palla sulla sinistra, si accentra e pennella un cross perfetto per la testa di Inglese. L’attaccante rossazzurro svetta più in alto di tutti, impatta con forza e precisione e trafigge Alastra, facendo esplodere di gioia i compagni e i tifosi. È il tredicesimo centro stagionale per l’ex Chievo, autentico trascinatore della stagione etnea.
I minuti finali sono una battaglia di nervi. Il Catania stringe i denti, il Potenza si riversa in avanti senza lucidità. Dopo cinque minuti di recupero, il fischio finale di Peletti sancisce la vittoria rossazzurra. Una vittoria di carattere, ottenuta con il cuore e con la testa, che permette al Catania di blindare il quinto posto e guardare con ottimismo alla fase cruciale della stagione.
Il 4 maggio al “Massimino” arriverà il Giugliano per il primo turno playoff. Una partita secca, da vincere a tutti i costi per continuare a inseguire il sogno della Serie B. Ma intanto il Catania può godersi questo traguardo, raggiunto attraverso una prova di sofferenza, maturità e orgoglio, in una delle serate più complicate ma anche più vere della sua stagione.
Tabellino Potenza Catania
Potenza-Catania 1-2
Marcatori: 13’ Raimo (Catania), 66’ Castorani (Potenza), 89’ Inglese (Catania).
Potenza: Alastra; Riggio, Bachini, Verrengia, Burgio; Siatounis, Erradi, Castorani; Rosafio, Caturano, Petrungaro. All. De Giorgio.
Catania: Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Raimo, De Rose, Di Tacchio, Anastasio; Jiménez (46’ Frisenna), Lunetta (70’ Stoppa); Inglese. All. Toscano.
Arbitro: Marco Peletti di Crema.
Ammoniti: Siatounis, Burgio (Potenza); De Rose, Celli (Catania).
Recupero: 2’ pt, 5’ st.



