Un’altra medaglia prestigiosa arricchisce il palmarès del Cus Catania e conferma il talento cristallino di Maria Roberta Casale. La giovane spadista etnea ha conquistato un brillante terzo posto al Campionato Nazionale Cadetti, la massima competizione italiana per la categoria Under 17, chiudendo così nel migliore dei modi una stagione che l’ha vista protagonista assoluta a livello nazionale e internazionale.
Il bronzo conquistato sulle pedane nazionali è la ciliegina su una torta di un’annata sportiva straordinaria per la Casale. L’atleta del Centro Universitario Sportivo catanese, infatti, aveva già ampiamente dimostrato il suo valore primeggiando nel ranking italiano di categoria e meritandosi le convocazioni con la maglia azzurra per i Campionati Europei Cadetti in Turchia e per i Campionati Mondiali in Cina. Queste esperienze internazionali, confrontandosi con le migliori giovani spadiste del continente e del mondo, hanno indubbiamente forgiato ulteriormente il suo carattere e la sua tecnica, preparandola per appuntamenti di vertice come quello appena concluso.
Il cammino verso il podio tricolore ha visto Maria Roberta Casale esprimere una scherma di alto livello, superando avversarie agguerrite. La sua corsa si è arrestata soltanto in semifinale, dove è stata superata con il punteggio di 15-11 da Carola Calogiuri, portacolori del club Scherma Lame Azzurre Brindisi, poi vincitrice della competizione. Nonostante la sconfitta nel penultimo assalto, resta la soddisfazione per un risultato che la colloca stabilmente nell’élite della scherma giovanile italiana.
A rendere ancora più positiva la trasferta per i colori del Cus Catania contribuiscono gli eccellenti piazzamenti ottenuti da altri due atleti nella stessa competizione. Tancredi Di Stefano ha chiuso al sesto posto, mentre Giovanni Sinatra si è classificato settimo, risultati che testimoniano la crescita costante e la qualità del lavoro svolto dal settore scherma del centro universitario etneo, capace di formare e portare ai vertici nazionali più atleti contemporaneamente. Per Tancredi Di Stefano, inoltre, l’impegno non è finito: sarà presto chiamato a difendere i colori catanesi anche nelle gare della categoria superiore, l’Under 20, a dimostrazione della sua progressione.
Questi successi non sono casuali, ma il frutto di una programmazione attenta, della dedizione degli atleti e della competenza dello staff tecnico. Club come il Cus Catania svolgono un ruolo fondamentale nel tessuto sportivo, offrendo ai giovani non solo la possibilità di eccellere a livello agonistico, ma anche un ambiente sano in cui crescere e apprendere i valori dello sport, come l’impegno, la disciplina e il rispetto dell’avversario. Il bronzo di Maria Roberta Casale e i piazzamenti dei suoi compagni sono uno stimolo per tutto il movimento schermistico siciliano e una promessa per il futuro della spada italiana.



