Un boato di entusiasmo e la misura che riscrive la storia personale di una campionessa. Larissa Iapichino ha regalato un autentico spettacolo di atletica leggera allo Stadio delle Palme-Vito Schifani di Palermo, illuminando la pedana del salto in lungo dell’Eap Sicily Meeting con un balzo prodigioso a 7 metri e 6 centimetri. Per la giovane stella azzurra si tratta della sua miglior prestazione in assoluto, un record personale che la proietta con prepotenza ai vertici mondiali della specialità in questo 2025.
L’aria siciliana ha evidentemente galvanizzato l’atleta fiorentina, che non ha tradito le grandi aspettative riposte in lei. Quel 7.06m non è solo un numero, ma la certificazione di una crescita costante e di un talento cristallino. Attualmente, solo la tedesca Malaika Mihambo, con il suo 7.07m siglato indoor a Karlsruhe lo scorso 7 febbraio, ha fatto meglio di Larissa in questa stagione a livello globale. Un dettaglio che la dice lunga sulla portata dell’impresa palermitana, un salto che supera una barriera psicologica e tecnica di enorme prestigio nel mondo del lungo femminile.
Questa performance eccezionale si inserisce come un tassello fondamentale in una stagione densa di appuntamenti cruciali per Iapichino. L’estate che la attende sarà un susseguirsi di sfide di altissimo livello: dalle tappe della Diamond League, circuito d’élite dell’atletica mondiale, alla Coppa Europa, dove vestirà la maglia azzurra con l’obiettivo di contribuire al successo della squadra nazionale. A inizio agosto, poi, ci saranno i Campionati Italiani Assoluti a Caorle, un appuntamento importante per confermare la supremazia tricolore.
Ma l’orizzonte più ambizioso è senza dubbio quello dei Campionati del Mondo di Tokyo, che chiuderanno la sua lunga e intensa estate agonistica. Larissa Iapichino vi arriverà forte del titolo di campionessa europea indoor e con la consapevolezza, ulteriormente rafforzata dal balzo di Palermo, di poter ambire a un risultato di primissimo piano anche sulla scena iridata. Il salto odierno non è un punto d’arrivo, ma una potente rampa di lancio, una dimostrazione di forza e condizione che fa sognare tutti gli appassionati italiani.
La pedana dello stadio palermitano si conferma dunque un palcoscenico fortunato per l’atletica italiana, capace di regalare emozioni e prestazioni di caratura internazionale. Per Larissa, questo record è la più dolce delle conferme: il lavoro paga, il talento c’è, e il futuro, a partire da Tokyo, sembra poterle riservare ancora traguardi straordinari. L’Italia del salto in lungo ha una stella che brilla sempre più intensamente.



