Uomini 4-2 al Park Genova in viale del Fante, donne corsare a Beinasco per 3-1
Potenza e Abbagnato gli highlights di una domenica da squadra
Domenica 12 ottobre 2025 regala al Ct Palermo una seconda giornata di Serie A1 piena e confortante: 4-2 dei ragazzi al Park Tc Genova davanti a un pubblico numeroso in viale del Fante, 3-1 delle ragazze sul veloce indoor di Beinasco. Due partite diverse per ritmo e episodi, entrambe condotte con lucidità nei momenti chiave. In evidenza il licatese Luca Potenza, subito protagonista in singolare e poi affidabile anche in doppio, e la 21enne Anastasia Abbagnato, dominante nel suo singolare e solida nel punto di coppia con la veterana Alexandra Cadantu.
Il confronto maschile nasce in emergenza su entrambi i fronti. Poco prima del via il Ct Palermo perde Gabriele Piraino per un fastidio all’inguine: il palermitano resta in tribuna a sostenere i compagni. Dall’altra parte manca Gianluca Mager, assenza pesante per i liguri guidati dal trapanese Gianluca Naso. L’impatto iniziale è tutto dalla parte dei padroni di casa, che trovano subito inerzia con i due singolari di cartello. Dan Added, new entry francese e n. 217 Atp, incanala l’inerzia nel primo set contro Giovanni Fonio: sul 6-6, tie-break appena iniziato e sul 4-2 per Added, il piemontese si ferma per un problema al polpaccio ed è costretto al ritiro. Uno a zero Ct Palermo, ma soprattutto messaggio chiaro sul livello del neoacquisto.
Il raddoppio porta la firma di Potenza. Il siciliano, volto nuovo della stagione e n. 399 del ranking, batte Luigi Sorrentino 7-5 6-2 con prestazione in crescendo: gestione matura nei game lunghi del primo set, accelerazione sicura in avvio di secondo. “Tengo molto a dare il meglio per questa maglia – dirà poi –. Oggi contro un buon giocatore ho alzato il livello alla distanza. Felice di condividere questa esperienza con Piraino, il capitano Cocco e il ds Cannova”. Sulle ali del 2-0, tuttavia, il Park rientra. Alessandro Ceppellini argina Riccardo Surano, talento del vivaio palermitano, chiudendo 6-3 6-1 con continuità in risposta; Iannis Miletich Sardi impone fisicità e ritmo a Francesco Mineo, che lotta più nel secondo parziale (6-1 7-5) ma deve arrendersi. È 2-2 dopo i singolari: equilibrio nella sostanza, ma sensazioni migliori per i palermitani, che hanno potuto preservare energie sulle prime due caselle.
Il doppio diventa spartiacque e il Ct Palermo non fallisce. La scelta dei capitani Davide Cocco e Luigi Brancato premia i binomi Potenza/Surano e Added/Mineo. Il primo incastra trame chiare e chiude Miletich–Ruffino 6-2 6-4, con Potenza a dettare il ritmo e Surano attento negli snodi a rete. Il secondo, più teso, si risolve al match tie-break dopo due set speculari: 6-3 per i palermitani, 4-6 la replica di Ceppellini–Sorrentino, poi 10-5 per Added/Mineo con il francese a prendersi le responsabilità pesanti. Finisce 4-2: due punti accarezzati già in singolare e concretizzati con personalità nella parte più tattica del pomeriggio. In tribuna si applaude anche la resilienza di Mineo e Surano: sconfitti nei rispettivi singolari, si riscattano in coppia confermando la bontà del lavoro sul vivaio, lo stesso che ha portato Piraino ai fasti recenti.
Il racconto femminile, in contemporanea, scorre sul modulo della concretezza. A Beinasco la preoccupazione della vigilia è legata alle condizioni di Federica Bilardo, reduce da un problema all’adduttore accusato venerdì nel torneo Itf di Santa Margherita di Pula. Dopo quattro game contro Jennifer Ruggeri la mancina è costretta al ritiro sul 4-0, punto alle piemontesi e piano partita immediatamente da ricalibrare. La risposta arriva sulla prima scacchiera: Anastasia Abbagnato, 21 anni, gioca un match pulito e autoritario, imponendo ritmo e prime palle incisive su Irina Bara (n. 283 Wta): 6-0 6-4, con un secondo set di gestione e scelte giuste nei momenti di frizione. Sull’altro campo, da numero tre, Alexandra Cadantu porta in dote il suo bagaglio: l’ex top 60 domina gli scambi lunghi e sovrasta Maria Canavese 6-2 6-1 con la consueta solidità di palla. Il 2-1 apre la strada al doppio: Abbagnato e Cadantu tornano in campo insieme e chiudono la pratica 7-5 6-2 su Ruggeri/Canavese, con un primo set di trincea e un secondo in controllo.
Nel post gara il vice capitano Davide Freni sintetizza il senso della giornata: «Bella vittoria, eravamo preoccupati dopo il pari della prima. Anastasia si è riscattata e ha fatto doppio turno di qualità, Cadantu è una garanzia da numero 3. Per il prosieguo contiamo sul rientro pieno di Pedone e Bilardo». Il 3-1 esterno vale, oltre ai punti, una spinta psicologica evidente: la squadra ha retto all’imprevisto del ritiro, ha capitalizzato i propri vantaggi tecnici e ha chiuso con freddezza il doppio, spesso decisivo in questa fase a gironi.
Sul piano tecnico e strategico, i due successi raccontano un filo comune: profondità di roster e capacità di trovare risorse interne quando la trama s’ingarbuglia. Gli uomini hanno gestito un pomeriggio con due assenze pesanti a referto (Piraino da un lato, Mager dall’altro), incassando i singolari di vertice e resistendo al rientro ligure grazie a una coppia di doppi costruita con logica e incastri complementari. Le donne hanno reagito all’handicap iniziale rialzando le prime percentuali e stabilizzando la pressione negli scambi: l’attacco campo di Abbagnato ha tolto comfort a Bara, mentre Cadantu ha fatto valere la superiore tenuta tattica nei momenti lunghi. In entrambi i casi la gestione dei momenti è stata la chiave.
C’è anche il contesto umano e ambientale. A Palermo, sostegno costante dagli spalti di viale del Fante, con applausi a scena aperta per Potenza e per i giovani di casa capaci di girare l’umore dopo i singolari. In Piemonte, gruppo compatto attorno allo staff, con rotazioni snelle e messaggi chiari dalla panchina. Sono dettagli che in Serie A1 fanno la differenza nell’arco di una fase a gironi densa e compressa.
La prospettiva guarda già alla terza giornata di domenica 19 ottobre. Gli uomini saranno attesi sul campo del Match Ball Country Club Firenze, appuntamento che misurerà la tenuta esterna dopo il pieno casalingo; le donne riceveranno il Tc Prato al Ct Palermo, banco di verifica prezioso per dare continuità all’impulso di Beinasco e, se possibile, recuperare minutaggio per Bilardo e Pedone. La domenica perfetta del Ct Palermo non chiude un cerchio: ne apre uno di ambizione, sostenuto dai colpi di Potenza e Abbagnato e dalla sensazione, chiarissima, di una squadra – anzi, due – che ha imparato a vincere nelle partite che contano.



