Parte con una sconfitta il campionato del Paternò: al “Luigi Razza” la Vibonese si impone 2-1 al termine di una gara condotta per lunghi tratti dai calabresi. Avvio da incubo per i rossazzurri: dopo appena 22 secondi i padroni di casa sbloccano con Balla, rapido a sfruttare un’incertezza della retroguardia e a battere Branduani da distanza ravvicinata. La squadra di Corapi fatica a rialzare la testa, concede campo e occasioni e resta in partita grazie a qualche imprecisione sotto porta dei locali e agli interventi del proprio portiere. L’unico lampo ospite nel primo tempo arriva al 16’, quando Boulihaia impegna Ferilli.
La ripresa si apre con i correttivi di Corapi, che inserisce Golfo e Ambrogio per dare gamba e soluzioni sulla corsia mancina. L’atteggiamento migliora, ma la Vibonese resta più pulita nella gestione e raddoppia al 54’: punizione battuta da Balla che allarga a sinistra, cross di Keita e incornata vincente di Musy alle spalle di Branduani per il 2-0. Il Paternò trova il modo di riaprire il punteggio soltanto nel finale: al 42’ della ripresa D’Aloia sorprende Ferilli con una punizione velenosa che vale il 2-1. L’assalto conclusivo non produce altre occasioni nitide e il risultato non cambia.
Il Paternò rientra dalla trasferta con la consapevolezza di dover cambiare passo già nel breve periodo. Prossimo impegno in casa contro il Gelbison: resta da definire se si giocherà al “Falcone-Borsellino”.



