Ancora una volta l’AC Life Style Handball Erice scrive una pagina gloriosa nella sua storia sportiva, conquistando con autorevolezza l’accesso alla finalissima scudetto per il terzo anno consecutivo. Le “Arpie” hanno offerto un’ennesima prova di forza, superando con un netto 26-33 il Cassano Magnago anche nella decisiva gara 2 della semifinale play-off, disputata sul difficile campo lombardo.
Questo trionfo in trasferta suggella un percorso play-off fin qui impeccabile e proietta la formazione ericense verso l’atto conclusivo del campionato, dove affronterà la vincente dell’emozionante spareggio tra l’Adattiva HC Pontinia e la Jomi Salerno.
La trasferta in terra lombarda si è trasformata in una vera e propria dimostrazione di maturità e superiorità da parte dell’Handball Erice. Le ragazze di coach Cristina Cabeza Gutiérrez hanno saputo imporre il proprio gioco con determinazione e lucidità, mettendo in seria difficoltà una formazione del Cassano Magnago che, pur combattiva, ha dovuto arrendersi alla maggiore qualità e solidità delle avversarie.
I primi venti minuti di gioco hanno visto un sostanziale equilibrio in campo, con le due squadre che si sono risposte colpo su colpo, mantenendo il punteggio in parità sul 7-7. Tuttavia, sul finire della prima frazione di gioco, è arrivata la prima, e decisiva, accelerazione da parte delle ericine. Trascinate da una Giulia Losio in grande spolvero, l’Handball Erice ha piazzato un break importante, portandosi al riposo con un vantaggio di quattro reti (11-15).
Nella ripresa le Arpie dell’Handball Erice la chiudono ed è Finale
Nella ripresa, il Cassano Magnago ha tentato con orgoglio di rientrare in partita, riuscendo ad accorciare le distanze fino al 17-19, infondendo un ultimo sussulto di speranza nel pubblico di casa. Ma la reazione delle “Arpie” non si è fatta attendere. Forte di una superiorità fisica e tecnica evidente, l’Handball Erice ha ripreso saldamente in mano le redini del match, spezzando definitivamente l’equilibrio e incrementando progressivamente il proprio vantaggio.
A coronamento di una prestazione corale di altissimo livello, in cui ogni giocatrice ha dato il proprio contributo con grinta e abnegazione, è arrivato il sigillo finale di Laeticia Ateba. Con un gol spettacolare realizzato proprio allo scadere del tempo, l’atleta ha regalato alle sue compagne e ai tifosi un’emozione indescrivibile, sancendo una vittoria netta e meritata.
Con questa ennesima prova di forza, l’AC Life Style Handball Erice non solo si qualifica per la sua terza finale scudetto consecutiva, confermando il proprio indiscusso ruolo di protagonista nel panorama della pallamano femminile italiana, ma lancia anche un chiaro messaggio alle future avversarie.
La squadra è carica di entusiasmo e determinazione, pronta ad affrontare l’ultimo e decisivo atto del campionato con la consapevolezza della propria forza e la voglia di conquistare il titolo tricolore. L’attesa cresce per conoscere il nome dell’altra finalista, con il duello tra Pontinia e Salerno che promette scintille. Ma in casa Erice la concentrazione è massima, focalizzata sull’obiettivo di portare a casa il trofeo più ambito.



