La corsa verso la vetta del Girone B del campionato di serie A Silver prosegue con una prova di forza impressionante da parte della Orlando Pallamano Haenna, capace di imporsi nel derby siciliano con un perentorio 40-20 ai danni del Cus Palermo. Nonostante una prestazione che non ha pienamente soddisfatto sotto il profilo della fluidità del gioco, i ragazzi guidati da Gulino hanno saputo indirizzare il risultato già nella prima frazione di gara, chiusa con un rassicurante 17-11. La vera accelerazione finale è arrivata negli ultimi sette minuti dell’incontro, quando un parziale devastante di 7-0 ha scavato un solco incolmabile tra le due formazioni, portando al punteggio finale che permette agli ennesi di mantenere saldamente il primato in classifica e continuare a cullare il sogno di una storica promozione in serie A Gold. Protagonista assoluto della sfida tra le mura amiche è stato Alessio Corrias, autore di una prestazione maiuscola condita da ben dieci centri personali che hanno trascinato i gialloverdi verso il successo.
Sempre nell’ambito della medesima giornata di campionato, non fallisce l’appuntamento con la vittoria nemmeno il Camerano, che supera agevolmente la Prime Service Sannio con il risultato di 32-21. I marchigiani hanno condotto le danze per tutta la durata del match, mantenendosi costantemente in vantaggio nel punteggio e toccando al quarantatreesimo minuto il massimo divario di undici reti, distanza rimasta poi immutata fino al fischio finale. In questa circostanza, a mettersi in luce come miglior realizzatore della gara è stato Gaston Vilarò, capace di andare a segno per sette volte e di consolidare la spinta offensiva del club marchigiano.
Ben diversa la tensione vissuta sul campo di Teramo, dove la Lions è riuscita a strappare una vittoria preziosissima contro il Romagna con il punteggio finale di 29-27. Dopo un avvio di gara caratterizzato da un sostanziale equilibrio tra le due compagini, i teramani hanno allungato sensibilmente chiudendo la prima metà di gara sul 14-9. Nella ripresa i padroni di casa hanno toccato più volte il più otto, ma un improvviso ritorno dei romagnoli ha riaperto i giochi grazie a un break di 5-0 avvenuto tra il cinquantaduesimo e il cinquantanovesimo minuto, portando la sfida sul pericoloso 28-27. A decidere definitivamente l’incontro è stato il sigillo di Sebastiano Garau, che a soli diciannove secondi dal suono della seconda sirena ha fissato il punteggio sul doppio vantaggio locale, regalando i due punti ai biancorossi.
Infine, la delicata lotta per la permanenza nella categoria ha visto protagoniste Girgenti e Chieti, che si sono divise la posta in palio chiudendo la sfida salvezza in parità sul 19-19. Questo risultato lascia sostanzialmente inalterata la gerarchia nelle zone basse della graduatoria, con la formazione teatina che conserva tre lunghezze di vantaggio sull’ultima posizione occupata proprio dalla compagine girgentina. Il punto del definitivo pareggio è giunto grazie alla settima rete personale della serata da parte di uno dei principali realizzatori della sfida, consolidando un equilibrio che non ha permesso alcun sorpasso in classifica in questa fase cruciale della stagione regolare.



