l Siracusa non conosce ostacoli e continua la sua marcia trionfale, dimostrando con i fatti le parole del tecnico Marco Turati alla vigilia: la poule scudetto non sarà presa sottogamba. Gli azzurri hanno espugnato con una prestazione maiuscola il difficile campo del Casarano, imponendosi per 3-1 in un’arena dove, da quasi un anno, nessuna squadra era riuscita a conquistare i tre punti.
Mister Turati, coerente con le sue dichiarazioni pre-partita, ha optato per un leggero turnover, concedendo spazio a elementi che hanno avuto meno opportunità durante l’arco della stagione regolare. Tra i pali si è visto l’esordio di Sylla, mentre Bonacchi ha presidiato il centro della difesa. Nonostante un avvio propositivo degli aretusei, sono stati i padroni di casa a passare in vantaggio a metà del primo tempo grazie alla zampata di Ferrara.
Ma il Siracusa ha dimostrato ancora una volta la sua resilienza e, proprio sul finire della prima frazione di gioco, ha trovato un meritato pareggio con un preciso sinistro di Di Paolo che ha fissato il punteggio sull’1-1. L’azione del pareggio è nata da un’iniziativa di Sylla, proseguita con una rapida e precisa serie di passaggi di prima che hanno liberato Di Paolo in area di rigore.
Nella prima parte della ripresa, gli azzurri hanno creato diverse occasioni potenziali per portarsi in vantaggio nel primo match della poule scudetto, ma spesso è mancata la precisione al momento cruciale del tiro o dell’ultimo passaggio. Il Casarano non è rimasto a guardare e, al 32′, ha impegnato severamente Sylla, bravo a chiudere lo specchio della porta su una conclusione ravvicinata. Con il passare dei minuti, le squadre si sono allungate e il terreno di gioco, reso più pesante da una leggera ma incessante pioggia che cadeva su Casarano, ha iniziato a farsi sentire nelle gambe dei giocatori.
Al 37′, ecco la giocata che ha cambiato il volto della partita: Convitto ha estratto dal cilindro un vero e proprio colpo da maestro. Il talentuoso fantasista azzurro è partito dalla fascia sinistra, si è accentrato con un paio di dribbling ubriacanti ai danni dei difensori avversari e, giunto al limite dell’area, ha scagliato un meraviglioso tiro a giro che si è insaccato alle spalle dell’incolpevole portiere casaranese. Un gol da cineteca che ha portato il Siracusa in vantaggio per 2-1 e che ha strappato applausi convinti anche a mister Turati dalla panchina.
Finale in Cassaforte e Poule Scudetto lanciata
Nel finale, i padroni di casa hanno tentato un disperato assalto alla ricerca del pareggio e con Malcore hanno sfiorato il gol, ma Falla è stato provvidenziale a intercettare un pericoloso diagonale. Un minuto dopo, è stato ancora Sylla a salvare la porta azzurra con un’ottima uscita bassa sul bomber Malcore, lanciato a tu per tu con l’estremo difensore siracusano. Sul ribaltamento di fronte, Convitto si è procurato un calcio di rigore, frutto di un tocco di mano in area di un difensore del Casarano sul cross del fantasista.
Sul dischetto si è presentato Russotto, che con freddezza ha spiazzato il portiere Fernandez, siglando il definitivo 3-1 per il Siracusa. L’esultanza dello stesso Russotto, giudicata “provocatoria” dall’arbitro, ha generato un breve parapiglia e la conseguente espulsione del calciatore azzurro.
Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio finale ha sancito una vittoria importantissima per il Siracusa, che inizia nel migliore dei modi la sua avventura nella poule scudetto. L’andamento della partita era stato chiaro fin dalle prime battute, con un Siracusa proiettato in avanti alla ricerca del gol e un Casarano pronto a sfruttare eventuali ripartenze.
Già al 7′, Saraniti aveva provato la conclusione al volo, senza fortuna. Al 19′, era stato Candiano a rendersi pericoloso con un tiro che, deviato dal terreno, era terminato fuori. Tra il 23′ e il 25′, si erano registrate due azioni pericolose, una per parte: Saraniti aveva impegnato Sylla alla parata, mentre Di Paolo, servito da Puzone, aveva costretto il portiere pugliese alla deviazione in angolo.
Due minuti dopo, il Casarano era passato in vantaggio con un tiro-cross di Ferrara che aveva sorpreso la difesa azzurra. La risposta del Siracusa non si era fatta attendere e al 40′ era arrivato il pareggio firmato da Di Paolo, al termine di una rapida e precisa azione corale iniziata da Sylla. Prima dell’intervallo, anche Longo aveva sfiorato il gol con un bel tiro deviato dal portiere.
A inizio ripresa, il Casarano si era reso pericoloso in contropiede, ma Cajazzo aveva fallito la conclusione. Al 7′, Longo aveva nuovamente cercato la porta, senza successo. La partita era proseguita con continui capovolgimenti di fronte fino al gol capolavoro di Convitto al 37′. Nel finale vibrante, dopo l’occasione di Malcore sventata da Sylla, era arrivato il rigore conquistato da Convitto e trasformato da Russotto.
Nonostante l’espulsione nel finale, il Siracusa ha portato a casa una vittoria preziosa per la Poule Scudetto che lo lancia con grande entusiasmo verso il prossimo impegno della poule scudetto, in programma domenica prossima al “De Simone” contro il Guidonia.



