La stagione dell’Handball Erice non poteva iniziare in modo migliore. Le Arpie hanno conquistato la Supercoppa italiana, la terza della loro storia, battendo al termine di una partita tesissima e spettacolare le rivali della Jomi Salerno con il punteggio di 28-27. In un Pala Cardella gremito ed esaurito nonostante il caldo torrido, la squadra di coach Cristina Cabeza Gutiérrez ha alzato al cielo il primo trofeo stagionale, prendendosi una dolce rivincita sulla formazione campana che solo pochi mesi fa le aveva private dello scudetto.
È stata una vittoria dal sapore speciale, la prima con i gradi di capitano per il portiere Martina Iacovello, leader di un gruppo rinnovato ma già capace di mostrare carattere e determinazione. La partita è stata combattuta fin dai primi minuti, con le due squadre condizionate dalle alte temperature e dai carichi della preparazione estiva. Salerno è passata in vantaggio, ma è stata subito ripresa e superata dalla classe di Alexandrina Cabral Barbosa. Il primo vero allungo delle padrone di casa è arrivato a metà tempo, grazie alle parate decisive di Maryia Trayan e ai gol dall’ala di Giulia Losio, che hanno portato le ericine sul 9-6. Nonostante un tentativo di rientro delle campane, le Arpie hanno chiuso la prima frazione di gioco in crescendo, con un vantaggio di cinque reti (16-11).
Nella ripresa, Salerno ha reagito con orgoglio, riuscendo a ricucire lo strappo e a rimanere in partita fino all’ultimo secondo. Due rigori falliti dalle ospiti sembravano poter chiudere i conti, ma la Jomi non ha mai mollato. Nei momenti più delicati, sono state le reti di Ramona Manojlovic e un pallonetto perfetto di Chiara Priolo a tenere a galla Erice. Nel finale infuocato, le reti decisive di Manojlovic e Fanton hanno fissato il punteggio sul 28-27, facendo esplodere la festa del pubblico di casa.
Tra le migliori marcatrici per Erice spiccano Cabral Barbosa con 7 reti e Losio con 6, ma è stata la vittoria di tutto il collettivo. “Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi”, ha dichiarato a fine gara una raggiante Martina Iacovello. “Sono felice che la mia prima partita ufficiale da capitano sia coincisa con la vittoria di un trofeo. Lo dedichiamo ai tifosi, al club e a chi lavora con noi ogni giorno. È solo l’inizio: vogliamo regalare altre soddisfazioni”.



