Al “D’Alcontres-Barone” la Nuova Igea Virtus vede e poi smarrisce la vetta. Finisce 2-2 contro un’Enna solida e ben messa in campo: doppio vantaggio firmato Calafiore e Cess, rimonta gialloverde completata da Distratto all’85’, quindi brivido conclusivo con il palo ospite al 93’. Due punti scivolano via e il primato resta un’occasione mancata.
L’avvio è di studio, ma la squadra di Marra dà presto la sensazione di poter far male quando accelera tra le linee. Al 17’ si spezza l’equilibrio: Calafiore riceve sulla trequarti, si apre il varco e libera un destro secco che bacia il palo interno e si insacca. L’Igea sulle ali dell’entusiasmo costruisce ancora (combina l’asse Calafiore-Samake, Cardinale non trova l’impatto), poi si inceppa in impostazione e l’Enna ne approfitta: al 28’ sfondamento da sinistra, palla al centro e Camara in spaccata trova l’1-1. La reazione di casa è immediata e potente: al 30’ punizione di Calafiore che si stampa sulla traversa; al 43’ azione corale dalla mancina, rifinitura di Balsano e piattone puntuale di Cess all’angolino per il 2-1 che manda i barcellonesi avanti all’intervallo. Nota stonata, l’uscita per infortunio di Maggio (dentro Mirashi al 37’).
Nella ripresa l’Igea prova a mettere in ghiaccio la partita senza però trovare il colpo del ko. Squillace costringe Testagrossa alla parata in avvio; poi un’incomprensione difensiva offre a Camara una chance che si spegne tra le braccia di De Falco. L’Enna resta dentro la gara con ordine (Preknicaj ci prova da fuori), mentre i giallorossi costruiscono l’azione più ghiotta al 64’: sassata di Calafiore dalla distanza, deviazione del portiere, Samake non arriva sulla ribattuta e Squillace alza troppo il tap-in.
La partita si ribalta negli ultimi dieci minuti. Al 35’ della ripresa (85’) cross dalla destra, Distratto svetta e mette all’angolo: 2-2. L’Igea protesta per presunte posizioni irregolari, ma la rete resta. I cambi (tra cui Ferrara per Cicirello e Della Guardia per Squillace) non mutano l’inerzia e in pieno recupero serve il tocco di De Falco per deviare la rasoiata di Tchauana sul palo, evitando la beffa totale.
Il fischio finale congela un pari dal sapore amaro. La Nuova Igea Virtus ha prodotto gioco e occasioni, ma paga la gestione dei momenti e qualche leggerezza nelle chiusure: il trend delle reti incassate impone concentrazione alta fino all’ultimo metro. Martedì si riparte dal lavoro sulla fase difensiva in vista della trasferta di Gela, dove è atteso anche il rientro del veterano Maltese. Il potenziale non manca: per trasformarlo in classifica servirà capitalizzare le ondate favorevoli e blindare l’area quando la pressione sale.
Marcatori: 17’ pt Calafiore (IG), 28’ pt Camara (EN), 43’ pt Cess (IG), 35’ st Distratto (EN).



