La trasferta di Chieti si conclude nel migliore dei modi per la Handball Trapani, che inanella un’altra preziosa vittoria, questa volta ai danni del Publiesse Chiaravalle con il punteggio di 24-22. Anche una sconfitta contro le marchigiane avrebbe garantito alle granata l’accesso alla Final Six, l’attesissima fase che decreterà le due promosse in Serie A1. Tuttavia, sulla scia dell’entusiasmante successo ottenuto nella giornata precedente, le ragazze guidate con maestria da Laura Avram hanno conquistato un’ulteriore e meritata soddisfazione, proiettandosi con un morale altissimo verso l’ultimo e decisivo atto della stagione.
L’incontro con Chiaravalle ha messo in luce la crescita esponenziale di questo giovane gruppo trapanese. Sia Conversano che Chiaravalle, avversarie ostiche incontrate durante la regular season, si sono dovute arrendere alla determinazione e al gioco convincente mostrato dalle granata in terra abruzzese. Se la vittoria contro Conversano aveva già rappresentato un segnale forte, il successo odierno contro Chiaravalle, pur sofferto nel finale, conferma la solidità e la mentalità vincente acquisita dalla squadra di coach Avram.
La cronaca della partita racconta di un avvio fulminante della Handball Trapani, che ha saputo imporre fin da subito il proprio ritmo, concretizzando un vantaggio rassicurante già nelle prime fasi del match (8-4, 10-6, 15-10 all’intervallo). La chiave di questo parziale dominio è stata una difesa aggressiva e ben organizzata, capace di limitare le iniziative offensive delle marchigiane, e un attacco fluido e ricco di soluzioni, con diverse giocatrici capaci di rendersi pericolose.
Nel secondo tempo, era fisiologica e prevedibile la reazione di Chiaravalle, che ha cercato in tutti i modi di colmare il divario. Le marchigiane hanno dimostrato carattere e non si sono date per vinte, ma la Handball Trapani ha avuto il merito di non perdere mai la lucidità, rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di rimonta avversario. Il finale si è trasformato in un vero e proprio thriller per i tifosi trapanesi, con Chiaravalle che, a un solo minuto dalla sirena, si è portata pericolosamente a “meno 2” grazie a un calcio di rigore (sette metri). In questo momento cruciale, il portiere della Handball Trapani, Maira De Marinis, si è सुपरlativa, opponendosi con una parata decisiva alla conclusione avversaria e blindando di fatto la vittoria per le sue compagne.
Il suono della sirena finale ha liberato la gioia incontenibile delle giocatrici e dello staff della Handball Trapani, che possono tornare a casa con un’ulteriore dose di autostima e la consapevolezza di aver compiuto un passo fondamentale verso la Final Six. Le due vittorie ottenute a Chieti rappresentano un segnale chiaro alle altre contendenti: la Handball Trapani non ha alcuna intenzione di fermarsi e punta con decisione alla promozione in Serie A1. Il sogno continua, alimentato da prestazioni di carattere e da una mentalità vincente che sembra inarrestabile.



