Un derby che resterà negli annali, denso di passione, gol e colpi di scena. Davanti a un “Marco Salmeri” vestito a festa, Milazzo e Nuova Igea Virtus si dividono la posta in palio al termine di 95 minuti di pura battaglia. Finisce 2-2, un risultato che sta strettissimo ai padroni di casa, avanti di due gol all’intervallo, e che sa di vittoria per gli ospiti, capaci di una rimonta incredibile nella ripresa, giocando addirittura in inferiorità numerica. A decidere la sfida, le reti mamertine dell’ex Cassaro e di Giunta su rigore, a cui hanno risposto con orgoglio e carattere Samake e una prodezza balistica di Calafiore.
In un’atmosfera elettrica, con la nota stonata della restrizione a soli 100 biglietti per i tifosi ospiti, il Milazzo ha interpretato alla perfezione il primo tempo. La squadra di mister Catalano ha imbrigliato un’Igea lenta e sterile, colpendo con cinismo nei momenti giusti. Al 13′ è stato proprio l’ex più atteso, Cassaro, a sbloccare il risultato, insaccando da pochi passi sugli sviluppi di un corner e trafiggendo la sua vecchia squadra. L’Igea ha accusato il colpo, non riuscendo a reagire, e al 35′ ha subito il raddoppio: un fallo in area di Samake ha provocato il calcio di rigore che Giunta ha trasformato con una sassata sotto la traversa, mandando le squadre al riposo sul 2-0.
La partita sembrava chiusa, ma nella ripresa è cambiato tutto. Il tecnico igeano Marra ha ridisegnato la squadra con i cambi e, nonostante un palo colpito da Giunta che avrebbe potuto chiudere i conti, l’inerzia ha iniziato a spostarsi. Nemmeno l’espulsione di Maltese al 64′ ha spento l’ardore dei giallorossi, che anzi, in dieci uomini hanno trovato la forza per una rimonta memorabile. Al 71′, una bella incursione di Joao Pedro ha liberato Samake in area per il gol del 2-1 che ha riaperto la partita.
Il capolavoro che ha gelato il “Salmeri” è arrivato all’82’. Una punizione dal limite è stata trasformata in oro da Calafiore, che ha disegnato una traiettoria imprendibile all’incrocio dei pali, facendo esplodere di gioia il settore ospite. Nel finale, il forcing del Milazzo non ha prodotto risultati, con l’Igea che ha difeso con i denti un pareggio strappato con cuore e orgoglio. Un derby che ha rispettato le attese, regalando emozioni e confermando che, in partite come queste, il risultato non è mai scontato fino al fischio finale.



