La geografia del calcio su sabbia per la prossima estate è stata finalmente tracciata e la Sicilia si prepara a recitare un ruolo da assoluta protagonista. Il Dipartimento Beach Soccer della Lega Nazionale Dilettanti (FIGC) ha ufficializzato le tappe che comporranno il tour del Campionato Italiano 2026, svelando una notizia attesissima per gli appassionati sportivi dell’isola: sarà la frazione marinara di Scoglitti, in provincia di Ragusa, a ospitare l’evento più importante della stagione, ovvero le Finali Scudetto che assegneranno il titolo tricolore.
La scelta delle location non è stata semplice, frutto di un’attenta selezione in un contesto mai così competitivo. Sul tavolo della Lega sono arrivate ben tredici candidature diverse, un numero che certifica in modo inequivocabile la crescita esponenziale di questa disciplina. Il beach soccer, infatti, ha smesso da tempo di essere considerato un semplice passatempo estivo per diventare un vero e proprio volano economico e mediatico. I territori e i promoter locali vedono ormai in questo sport un’opportunità strategica capace di fondere l’agonismo di alto livello con la promozione turistica e lo spettacolo puro, garantendo una visibilità che va ben oltre i confini regionali.
La mappa del tour 2026 abbraccerà l’intera penisola, toccando alcune delle spiagge più suggestive d’Italia. Oltre all’epilogo siciliano nel ragusano, la carovana del beach soccer farà tappa a Castelsardo (Sassari), Terracina (Latina), Lignano Sabbiadoro (Udine), Praia a Mare (Cosenza) e Anzio (Roma). Un itinerario che promette di portare lo spettacolo del calcio acrobatico dal Tirreno all’Adriatico, passando per le isole maggiori.
Grande entusiasmo è emerso dalle parole di Roberto Desini, coordinatore del Dipartimento, che ha voluto evidenziare come il grande numero di richieste sia la naturale conseguenza di un lavoro di programmazione serio e costante. La strategia della Lega, basata sull’anticipazione dei tempi e sulla chiarezza organizzativa, ha permesso di costruire un rapporto di fiducia solido con le società e i club, che ora possono pianificare la stagione sportiva con certezze logistiche e temporali fondamentali per la gestione dei budget e delle trasferte. Scoglitti si appresta dunque a diventare l’arena decisiva dove, tra rovesciate spettacolari e gol sulla sirena, verrà scritta la storia del campionato 2026.



