La pausa natalizia è ormai alle spalle e per l’Avimec Modica è tempo di tornare a schiacciare sul parquet. Il campionato di Serie A3 riapre i battenti con una sfida che ha tutto il sapore del big match: questa domenica pomeriggio, alle ore 16.00, il “PalaRizza” si vestirà a festa per accogliere la prima giornata del girone di ritorno. A sfidare i padroni di casa arriverà la EnergyTime Campobasso, formazione che sta vivendo una stagione da protagonista, occupando attualmente il terzo gradino del podio nel Girone Blu e vantando la recente qualificazione alla fase finale di Coppa Italia.
Per il sestetto guidato da coach Enzo Distefano, l’inizio del 2026 rappresenta un banco di prova fondamentale. I biancoazzurri arrivano all’appuntamento con il vento in poppa, forti di due successi consecutivi conquistati contro Terni e Napoli prima della sosta. L’obiettivo dichiarato è quello di dare continuità a questa striscia positiva e proseguire la scalata in classifica, ma per farlo servirà una prestazione tecnicamente impeccabile e caratterialmente solida. C’è, inoltre, un conto in sospeso da regolare: la gara d’andata ha lasciato l’amaro in bocca ai siciliani, sconfitti al tie-break dopo essere stati in vantaggio di due set. La voglia di riscatto sportivo sarà dunque una delle chiavi psicologiche del match contro la compagine molisana, allenata peraltro dall’ex Peppe Bua.
L’allenatore modicano, Enzo Distefano, ha lavorato molto sull’aspetto mentale durante la settimana di stop. I cinque giorni di riposo concessi alla squadra sono serviti a ricaricare le batterie e a ritrovare serenità. Secondo il tecnico, il gruppo ha finalmente acquisito una precisa identità di gioco e una consapevolezza dei propri mezzi che mancava a inizio stagione. Distefano ha lanciato un appello accorato alla tifoseria: per battere una “big” come Campobasso, il “PalaRizza” dovrà trasformarsi in un fortino inespugnabile, con il pubblico chiamato a sostenere capitan Chillemi e compagni in quella che si preannuncia come una vera battaglia sportiva.
Tra i protagonisti più attesi c’è l’opposto Leonardo Lugli. Reduce da una prestazione decisiva contro la sua ex squadra a Napoli, dove ha messo a terra il pallone della vittoria, Lugli è apparso tra i più motivati alla ripresa degli allenamenti. L’atleta ha sottolineato l’importanza di mantenere alto il livello di concentrazione e di lavorare sui dettagli che, nel girone d’andata, hanno impedito alla squadra di raccogliere quanto seminato. La sfida di domenica non è solo un test di maturità, ma l’occasione per dimostrare che l’Avimec Modica può giocarsela alla pari con chiunque, puntando a un girone di ritorno da protagonista.



