• Calcio
  • Pallanuoto
  • Basket
  • Motori
  • Volley
logo sport in sicilia logo sport in sicilia
  • Calcio
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Basket
  • Volley
  • Futsal
  • Pallanuoto
  • Altri Sport
    • Arti Marziali, Lotta & Boxe
    • Atletica
    • Canoa e Canottaggio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Motori
    • Pallamano
    • Rugby & Football
    • Scherma
    • Sport Equestri
    • Tennis & Tennistavolo
    • Vela
    • Altri
Reading: Basket, Trapani da impazzire: Venezia ko al PalaShark
Sport in SiciliaSport in Sicilia
Questa impostazione si applica solo all'intestazione predefinita. Se si utilizza un modello, utilizzare il blocco "Foxiz - Ridimensionamento dei caratteri dell'intestazione". Aa
  • Calcio
  • Pallanuoto
  • Basket
  • Motori
  • Volley
Cerca
  • Calcio
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Basket
  • Volley
  • Futsal
  • Pallanuoto
  • Altri Sport
    • Arti Marziali, Lotta & Boxe
    • Atletica
    • Canoa e Canottaggio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Motori
    • Pallamano
    • Rugby & Football
    • Scherma
    • Sport Equestri
    • Tennis & Tennistavolo
    • Vela
    • Altri
Menu Utente registrato Sign In
Follow US
© Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Sport in Sicilia > Blog di Notizie > Basket > Basket, Trapani da impazzire: Venezia ko al PalaShark
Basket

Basket, Trapani da impazzire: Venezia ko al PalaShark

Claudia Nolfo
Last updated: Ottobre 12, 2025 7:11 pm
Claudia Nolfo
8 Min Read
Share
PalaShark trapani batter venezia
prime video

Secondo successo di fila e penalizzazione azzerata. Show di Petrucelli e Allen, Ford glaciale, Alibegovic decisivo all’overtime

Trapani firma una vittoria di carattere, qualità e nervi saldi, piegando l’Umana Reyer Venezia 109-102 dopo un tempo supplementare in un PalaShark da oltre quattromila spettatori. Partita sempre in bilico, spaccata e ricucita più volte: i granata la indirizzano nel terzo quarto con Petrucelli e Allen, subiscono la rimonta firmata dagli esterni lagunari Cole e Bowman con il peso interno di Tessitori, poi la riprendono nel finale con le giocate fredde di Jordan Ford. All’overtime, quando contano i dettagli, Alibegovic – sin lì in ombra – piazza la tripla che cambia l’inerzia e una stoppata pesantissima su Bowman; il sigillo lo mette Petrucelli. È il secondo successo consecutivo, che vale l’azzeramento della penalizzazione di -4 e, soprattutto, restituisce slancio alla stagione della squadra di Jasmin Repeša.

L’avvio è della Reyer, più pulita nelle esecuzioni: 18-22 alla prima sirena con Cole subito ispirato nel pick and roll e Tessitori bravo a chiudere vicino al ferro. Trapani fatica a trovare ritmo, sbaglia qualcosa di troppo in costruzione, ma resta attaccata alla gara grazie all’energia di Eboua a rimbalzo. La scossa arriva nel secondo quarto (29-20 il parziale), quando la regia passa stabilmente nelle mani di Ford: il pace aumenta, la palla viaggia meglio e si aprono linee di tiro per Allen e, soprattutto, per Petrucelli, che colpisce a ripetizione sul perimetro e in uscita dai blocchi. All’intervallo i granata hanno messo la freccia (47-42) e il PalaShark comincia a spingere con continuità.

La terza frazione sembra quella della fuga, ma la partita si rimescola. Trapani tocca più volte due possessi di margine, alimentata dalle letture di Allen in transizione e dal lavoro sporco di Sanogo sulle linee di passaggio, poi la luce s’abbassa e Venezia rientra. Cole si prende il palcoscenico con soluzioni difficili dal palleggio, Bowman rompe il primo aiuto e attacca il cuore dell’area, Tessitori punisce ogni mezzo ritardo. Il controparziale ospite ribalta il periodo (19-25) e riporta la Reyer davanti di un punto (66-67) alla penultima sirena.

L’ultimo quarto è una corda tesa. La squadra di Spahija prova il colpo esterno, quella di Repeša non si sfilaccia. Parks e Wiltjer trovano ossigeno dai piazzati, Ford risponde con freddezza nei possessi pesanti. A 70 secondi dalla fine Venezia è avanti di quattro, ma il play granata pareggia con due esecuzioni da manuale, Tessitori riallunga, ancora Ford tiene Trapani in vita sul 91-91 a dieci secondi. Sull’ultimo possesso dei tempi regolamentari è Alibegovic a murare Bowman: è la giocata che vale l’overtime sul 91 pari (25-24 il quarto).

Nel supplementare emergono lucidità e rotazioni. Trapani resta corta e aggressiva dietro, davanti sceglie bene i tiri: Alibegovic spara la tripla “siderale” del +5 e in difesa firma una seconda giocata chiave respingendo Bowman al tabellone; Allen e Petrucelli gestiscono le letture sugli handoff, Ford glacia col cronometro, Eboua chiude il cerchio a rimbalzo (12 punti e 14 carambole, doppia doppia di peso). Venezia accusa la fatica, perde brillantezza nelle spaziature e concede seconde opportunità. L’overtime dice 18-11 e il tabellone si ferma su 109-102. A partita finita, l’abbraccio tra Alibegovic e Chris Horton – ex beniamino granata alla prima da avversario – fissa l’immagine più pulita della serata.

I numeri raccontano il podio offensivo dei padroni di casa: 24 punti per Petrucelli e 24 per Allen, 23 per un Jordan Ford glaciale nei momenti chiave. Rossato porta ossigeno con dodici punti distribuiti e minuti di sostanza, Sanogo aggiunge fisicità, Arcidiacono cambia ritmo senza forzare. Per Venezia, 24 di Cole con alto grado di difficoltà, 14 di Bowman, 13 di Tessitori, contributi intermittenti da Parks e Wiltjer. Arbitrano Lo Guzzo, Bettini e Bartolomeo, in un contesto caldo ma correttamente governato.

La lettura tattica mette in risalto tre snodi. Primo: il cambio di ritmo con Ford in cabina di regia. Trapani passa da un attacco più statico a un fluido “early offense” che esalta i tiratori sugli scarichi e riduce il tempo di decisione; il secondo quarto nasce lì. Secondo: la battaglia del rimbalzo e delle seconde palle, vinta dai granata grazie ad Eboua e alla disponibilità di tutti a chiudere l’area dopo ogni penetrazione subita. Terzo: la gestione degli ultimi cinque minuti reali, laddove Venezia paga due palle perse e un paio di rimbalzi offensivi concessi, mentre Trapani estrae valore dalle palle inattive e da due mismatch attaccati con criterio.

Dentro una gara da 50 e più minuti effettivi c’è anche la dimensione mentale. Trapani non si disunisce quando la Reyer rimonta, rimane fedele ai propri principi, accetta di abbassare il ritmo per un paio di possessi e poi torna a correre appena ne ha l’occasione. L’overplay difensivo sugli esterni lagunari funziona a tratti, ma è nell’area che i granata la vincono: contatti puliti, tagliafuori e nessuna seconda chance facile nei momenti caldi. Venezia, al contrario, dilapida il vantaggio con due letture affrettate e una difesa che perde il filo sugli handoff di lato, proprio quando Ford e Petrucelli alzano il livello delle scelte.

Il contesto fa il resto: oltre quattromila al PalaShark, spinta costante e una squadra che restituisce identità dopo un inizio segnato dagli acciacchi. È una vittoria che pesa più dei due punti: azzera la penalizzazione, rafforza gerarchie tecniche (Ford creatore, Petrucelli e Allen finalizzatori, Eboua dominatore silenzioso), rinsalda la fiducia di rotazione con Alibegovic capace di lasciare l’impronta al momento giusto. Per la Reyer resta il rammarico di aver avuto la partita in mano e di essersi fatta riprendere; i mezzi tecnici non mancano, ma servirà maggiore durezza nei possessi di chiusura.

La chiosa guarda avanti. Trapani esce dal PalaShark con una consapevolezza in più: quando il pallone pesa, oggi sa dove andare e come arrivarci. In un campionato lungo, la differenza la faranno continuità e salute. Intanto, la serata con Venezia finisce nel cassetto buono: quella in cui il PalaShark ha spinto, la squadra ha risposto e la stagione ha trovato il suo primo punto di appoggio solido.

Share This Article
Facebook Email Copy Link Print
ByClaudia Nolfo
Follow:
Claudia Nolfo, 29 anni, trapanese con l'anima da viaggiatrice. Gestisce un accogliente B&B, ma la sua vera passione è la scrittura. Sogna di trasformare le sue parole in articoli di giornale, raccontando storie e catturando l'essenza della sua terra. Grande appassionata di Basket segue per sport in Sicilia lo sport in provincia di Trapani
Previous Article ragusa gelbison Ragusa Gelbison a reti bianche
Next Article alcamo ancona Alcamo spreca troppo e cede ad Ancona
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta




- Advertisement -
Ad imageAd image

Akragas. in panchina arriva Giancarlo Favarin

By
Angela Vella

Samake al 90esimo piega un’ottima Akragas

1 anno ago

Acireale Mauro Chianese è il Nuovo Allenatore

1 anno ago

Reggina travolgente: 3-0 al Sant’Agata

1 anno ago

Palermo Woman e la festa della promozione in b.

5 anni ago

Ti Potrebbero Interessare anche

Basket

Basket, Ragusa cade di un punto a San Giovanni Valdarno in gara 1

1 settimana ago
Basket

Basket A2: Passalacqua Ragusa cade a Faenza dopo un avvio choc

3 settimane ago
passalacqua cagliari
Basket

Ragusa, cuore e sfortuna: Cagliari vince al supplementare

3 mesi ago
ragusa
Basket

Passalacqua, impresa a Bolzano: cuore e difesa valgono il colpo esterno

3 mesi ago
logo sport in sicilia

 

info@sportinsicilia.it

 

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
  • La Redazione

Questo sito contribuisce all’audience di  Media Post Network

© Sport in Sicilia | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte del network la testata giornalistica Palermo Post, i supplementi territoriali: , Trapani Post, MeridioPost, BombaSicilia PalermoBio Be in Sicily

logo sport in sicilia logo sport in sicilia
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?