Partita vibrante a Lamezia: Bonfiglio (doppietta) e Bongiovanni firmano il 3-2 che vale l’aggancio al Savoia. Martinez decisivo nel recupero, Marino vola a quota 35 punti.
Non conosce soste la marcia dell’Athletic Club Palermo, che in terra calabrese cala il tris di successi consecutivi e lancia un messaggio chiarissimo alle pretendenti per i piani alti della classifica. Allo stadio “Guido D’Ippolito” va in scena una partita pazza, ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte, dalla quale i nerorosa escono vittoriosi per 3-2 contro una mai doma Vigor Lamezia. Un blitz esterno che pesa come un macigno: la squadra di mister Marino sale a quota 35 punti e aggancia il Savoia, confermando un ottimo stato di forma.
L’avvio di gara è una fiammata improvvisa dopo dieci minuti di studio. A sbloccare l’equilibrio sono i padroni di casa al 12′ con Maimone, abile a incunearsi in area e battere Martinez con un diagonale preciso. Ma è proprio nello svantaggio che si vede la tempra della compagine palermitana: la reazione è veemente e immediata. Passano appena centottanta secondi e Bonfiglio estrae dal cilindro un vero e proprio “eurogol”, sorprendendo il portiere avversario con una conclusione dai 25 metri che si insacca sotto la traversa. L’1-1 gela il pubblico biancoverde e rimette tutto in discussione fino all’intervallo, con lo stesso Bonfiglio che sfiora il raddoppio allo scadere.
La ripresa si apre con un Athletic decisamente più propositivo. Dopo le prove generali firmate da Zalazar e Grillo, il sorpasso si materializza al 59′: un’azione corale perfetta vede Bongiovanni chiudere il triangolo con Zalazar e scaricare in rete un destro potente per il momentaneo 1-2. La partita sembra in discesa, ma la Vigor ha sette vite e trova il pari poco dopo l’ora di gioco grazie a un calcio di rigore concesso per trattenuta in area e trasformato freddamente da Catalano.
Tutto da rifare, ma l’Athletic ne ha di più. Al 73′ è ancora Bonfiglio a prendersi la scena: la sua punizione dal limite trova una deviazione decisiva della barriera che beffa Ianni e riporta avanti i siciliani. Il finale è sconsigliato ai deboli di cuore: i nerorosa stringono i denti e si affidano ai guantoni di Martinez che, in pieno recupero (93′), compie un intervento prodigioso sulla deviazione aerea ravvicinata di Bammacaro, blindando il 3-2 finale. Archiviata la trasferta trionfale, l’attenzione si sposta già al prossimo weekend: al Velodromo “Paolo Borsellino” arriverà la Sancataldese per un derby che promette scintille.



