• Calcio
  • Pallanuoto
  • Basket
  • Motori
  • Volley
logo sport in sicilia logo sport in sicilia
  • Calcio
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Basket
  • Volley
  • Futsal
  • Pallanuoto
  • Altri Sport
    • Arti Marziali, Lotta & Boxe
    • Atletica
    • Canoa e Canottaggio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Motori
    • Pallamano
    • Rugby & Football
    • Scherma
    • Sport Equestri
    • Tennis & Tennistavolo
    • Vela
    • Altri
Reading: AC Palermo rimontato in 10 con l’Enna finisce in parità
Sport in SiciliaSport in Sicilia
Questa impostazione si applica solo all'intestazione predefinita. Se si utilizza un modello, utilizzare il blocco "Foxiz - Ridimensionamento dei caratteri dell'intestazione". Aa
  • Calcio
  • Pallanuoto
  • Basket
  • Motori
  • Volley
Cerca
  • Calcio
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Siracusa
    • Trapani
  • Basket
  • Volley
  • Futsal
  • Pallanuoto
  • Altri Sport
    • Arti Marziali, Lotta & Boxe
    • Atletica
    • Canoa e Canottaggio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Motori
    • Pallamano
    • Rugby & Football
    • Scherma
    • Sport Equestri
    • Tennis & Tennistavolo
    • Vela
    • Altri
Menu Utente registrato Sign In
Follow US
© Foxiz News Network. Ruby Design Company. All Rights Reserved.
Sport in Sicilia > Blog di Notizie > Calcio > Enna > AC Palermo rimontato in 10 con l’Enna finisce in parità
EnnaPalermo

AC Palermo rimontato in 10 con l’Enna finisce in parità

Lorenzo Asta
Last updated: Ottobre 12, 2025 4:23 pm
Lorenzo Asta
8 Min Read
Share
ac palermo enna
prime video

Micoli firma una doppietta, ma il rosso a Panaro pesa. Preknicaj pareggia su rigore nella ripresa

L’Athletic Club Palermo torna a muovere la classifica ma resta il rammarico: al Velodromo “Paolo Borsellino” finisce 2-2 con l’Enna nella settima giornata di Serie D (girone I). Partenza sprint dei nerorosa, avanti con Micoli già al 3’ e di nuovo al 36’, ma l’ennesima espulsione della stagione — rosso diretto a Panaro al 25’ — cambia la partita. Gli ospiti rientrano con Bamba al 33’ e completano la rimonta al 67’ con Preknicaj, a segno dopo un rigore prima parato da Greliak e poi ribattuto due volte. Un punto che lascia sensazioni contrastanti: la squadra di Ferraro gioca per oltre un’ora in inferiorità senza disunirsi, crea e regge l’urto, ma paga la gestione degli episodi.

La cronaca si apre subito con l’Athletic alto e aggressivo. Faccetti sfreccia a sinistra e mette un cross teso; l’azione successiva vale l’1-0. Sul corner battuto da Bova, Micoli stacca con tempi perfetti e incorna imparabile per Loliva. Il gol non placa la spinta nerorosa: al 9’ Varela costringe il portiere gialloverde a una parata d’istinto con i piedi, poi Zalazar e Vesprini provano dalla distanza. L’Enna fatica a contenere l’ampiezza dei padroni di casa, ma resta in partita e cerca di alzare la pressione centrale con Dadic e Bamba.

La partita sterza al 25’. Panaro entra in scivolata su Distratto a metà campo: tocca palla ma colpisce anche l’avversario, il direttore di gara Carluccio valuta l’impatto e mostra il rosso diretto. L’Athletic, nonostante l’inferiorità, mantiene ordine e coraggio, ma al primo vero affondo ospite incassa il pari: al 33’ una verticalizzazione di Dadic attraversa la linea, Bamba attacca lo spazio e di sinistro batte Greliak. Il colpo non abbatte i nerorosa, che tre minuti più tardi rimettono la testa avanti con la loro giocata migliore: Zalazar guadagna il fondo a destra e pennella per Micoli, ancora perfetto nel tempo di salto e nella scelta d’impatto. È 2-1 all’intervallo, con i palermitani avanti nel punteggio e dentro la gara per qualità e spirito.

La ripresa ricomincia sullo stesso canovaccio: l’Athletic, pur in dieci, tiene il campo e sceglie di attaccare con pochi tocchi. Al 51’ la punizione di Maurino non sorprende Loliva; due minuti dopo Bova, liberato in area, chiama il portiere dell’Enna a un’altra risposta importante. L’inerzia si spezza al 67’, quando un contatto in area tra Mbaye e Faccetti convince l’arbitro a indicare il dischetto. Preknicaj calcia, Greliak respinge e si supera anche sulla prima ribattuta, ma sulla seconda conclusione del numero 9 gialloverde non può più intervenire. È il 2-2 che resterà tale fino al 90’, nonostante la girandola di cambi di Ferraro — dentro Anzelmo, Rampulla, Bonfiglio e nel finale Bustos e Torres — per tenere alto ritmo e pressione.

Nel tratto conclusivo l’Athletic prova ancora a vincerla. Zalazar e Varela continuano a macinare metri, ma l’Enna rientra in blocco e protegge con ordine l’area, anche grazie alla serata positiva di Loliva nelle palle alte e nella gestione delle seconde giocate. I minuti scorrono senza l’occasione pulita che avrebbe potuto consegnare ai nerorosa il successo nonostante l’inferiorità numerica.

La chiave tattica si legge sulle corsie. L’Athletic costruisce il proprio vantaggio sfruttando l’ampiezza: Faccetti e Zalazar allargano il campo, Varela entra e esce dalle tracce interne, Micoli attacca la prima zona con tempi e cattiveria sui cross. È un copione chiaro e produttivo finché la squadra resta in undici. Dopo l’espulsione, Ferraro chiede compattezza verticale e riduce la rifinitura al minimo indispensabile, cercando uscite rapide per far respirare la linea e mantenere il baricentro sufficientemente alto da non schiacciarsi. L’assetto regge, anche perché Greliak garantisce presenza e sicurezza, ma ogni ripartenza richiede lucidità chirurgica che, col passare dei minuti, si assottiglia.

Dall’altra parte l’Enna si attesta su un 4-3-3 pragmatico. L’obiettivo, dal momento del rosso, è giocare sui corridoi lasciati dalle uscite laterali dei nerorosa e attaccare il cuore dell’area con i movimenti di Preknicaj e Bamba. Il pareggio del primo tempo è figlio di una lettura perfetta sullo smarcamento preventivo; il 2-2 arriva da un episodio gestito con determinazione, trasformato al terzo tentativo dopo la doppia prodezza di Greliak. In mezzo al campo Dadic fa da metronomo e verticale quando può, mentre la catena di destra cresce alla distanza, specie con l’ingresso di Gabrieli.

I singoli raccontano il senso della gara. Micoli è l’uomo copertina dell’Athletic: due gol, stesso fondamentale, stessa qualità di attacco alla palla. Greliak tiene in piedi la squadra sul rigore e su un paio di situazioni sporche in area piccola. Zalazar lega e rifinisce, Varela accende più di un’azione, Vesprini porta gamba e coraggio sulle palle inattive. Rimane come macchia la gestione del duello che porta al penalty del 2-2: episodio al limite, ma in quelle zolle serve sempre un grado in più di attenzione. Sull’Enna pesano in positivo la freddezza di Bamba nel ribaltare la prima palla utile e la tenacia di Preknicaj nel farsi trovare pronto dopo l’errore dal dischetto.

Il tema disciplinare non può passare sotto traccia. L’espulsione di Panaro — l’ennesima in questo avvio — costringe i nerorosa a un’ora in sofferenza numerica e altera un copione tecnico che sembrava favorevole. La squadra ha mostrato maturità nel riorganizzarsi, ma non può permettersi di giocare costantemente in salita: in un campionato equilibrato come la Serie D, l’aspetto gestionale pesa quanto la qualità del palleggio. È una linea su cui lavorare subito, insieme alla finalizzazione: la mole prodotta nei primi trenta minuti merita di più del solo gol di scarto.

Il pareggio porta l’Athletic a quota 10 punti e interrompe la striscia negativa seguita al ko di Milazzo. Resta la sensazione di una squadra viva, capace di creare e reagire, ma che deve crescere nella lettura dei momenti e nella disciplina. L’Enna conferma i progressi delle ultime settimane con un risultato pesante in trasferta, costruito su compattezza e capacità di colpire nelle fasi di inerzia favorevole.

La prospettiva è immediata: domenica 19 ottobre trasferta a Gela, banco di prova per trasformare la generosità in continuità. Ferraro ritroverà energie da chi è subentrato con buon piglio e dovrà ricalibrare assetti e scelte per limitare rischi inutili. Il punto con l’Enna non risolve tutto, ma indica una rotta: quando l’Athletic resta undici contro undici e cura i dettagli, la partita la dirige. Sta lì il passo da compiere.

Share This Article
Facebook Email Copy Link Print
ByLorenzo Asta
Fresca di laurea in Scienze Motorie, la penna di Lorenzo Asta è già una delle più promettenti nel panorama del giornalismo sportivo siciliano. Giovane e appassionato, Lorenzo porta con sé un bagaglio di conoscenze accademiche e un amore viscerale per lo sport, che traspare in ogni suo articolo. Nato e cresciuto a Palermo, Lorenzo ha sviluppato fin da piccolo una forte connessione con le discipline che animano la sua terra. Il calcio, con il suo fervore popolare e le sue storie di trionfi e cadute, occupa un posto speciale nel suo cuore. Ma la sua curiosità e competenza si estendono con eguale trasporto alla pallanuoto, sport di grande tradizione in Sicilia, e all'atletica leggera, fucina di talenti e metafora di impegno e superamento dei propri limiti. Entrato a far parte della redazione di "Sport in Sicilia", Lorenzo si è subito distinto per la sua dedizione e la sua capacità di raccontare le realtà sportive del territorio. Il suo focus principale è Palermo e la sua vasta provincia, un'area ricca di società sportive, atleti emergenti e storie che meritano di essere narrate. Con un occhio attento ai campionati maggiori e uno sguardo curioso verso le categorie minori e le discipline meno conosciute, Lorenzo si impegna a dare voce a tutte le sfaccettature dello sport locale. La sua giovane età si traduce in un approccio fresco e dinamico al racconto sportivo, capace di cogliere le nuove tendenze e di comunicare efficacemente anche con il pubblico più giovane. La laurea in Scienze Motorie gli fornisce, inoltre, una prospettiva tecnica e scientifica che arricchisce i suoi articoli, offrendo ai lettori un'analisi approfondita e competente. Lorenzo Asta rappresenta la nuova leva del giornalismo sportivo, unendo passione, preparazione e un forte legame con il territorio. Il suo contributo a "Sport in Sicilia" è destinato a crescere, portando alla luce le tante eccellenze e le sfide dello sport palermitano e provinciale.
Previous Article siracusa sotrrento Siracusa, altra caduta al “De Simone”: Turati in bilico
Next Article savoia castrum favara Castrum Favara sconfitta di misura a Torre Annunziata
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta




- Advertisement -
Ad imageAd image

Akragas. in panchina arriva Giancarlo Favarin

By
Angela Vella

Samake al 90esimo piega un’ottima Akragas

1 anno ago

Acireale Mauro Chianese è il Nuovo Allenatore

1 anno ago

Reggina travolgente: 3-0 al Sant’Agata

1 anno ago

Palermo Woman e la festa della promozione in b.

5 anni ago

Ti Potrebbero Interessare anche

Diakité ai saluti: da Palermo a Castellammare tra luci e ombre
Palermo

Diakité ai saluti: da Palermo a Castellammare tra luci e ombre

3 mesi ago
enna igea virtus
EnnaMessina

Enna ferma la capolista: pari d’oro con l’Igea, la vetta trema

3 mesi ago
ac palermo acireale
CataniaPalermo

Poker Athletic Palermo: Acireale travolto, vetta a un passo

3 mesi ago
Athletic Palermo igea virtus
MessinaPalermo

Stop per l’Athletic Palermo a Barcellona: l’Igea Virtus in dieci difende l’1-0

4 mesi ago
logo sport in sicilia

 

info@sportinsicilia.it

 

Link Utili

  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
  • La Redazione

Questo sito contribuisce all’audience di  Media Post Network

© Sport in Sicilia | Tutti i diritti riservati. Powered by Mediartika – Fanno parte del network la testata giornalistica Palermo Post, i supplementi territoriali: , Trapani Post, MeridioPost, BombaSicilia PalermoBio Be in Sicily

logo sport in sicilia logo sport in sicilia
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?