Finale di fuoco al Massimino: per oltre 80 minuti Boffelli para tutto, poi Bruzzaniti inventa due assist d’oro. I rossazzurri restano in scia alla vetta.
È servito un finale al cardiopalma, di quelli che testano le coronarie dei 16.000 del Massimino, ma alla fine il Catania si è preso la prima vittoria del 2026. Un 2-0 sulla Cavese maturato solo negli ultimissimi giri di lancette, dopo una partita che sembrava stregata per gli uomini di Toscano, bloccati sullo 0-0 fino all’88’ da un super Boffelli e dalla propria imprecisione sotto porta. A scardinare il fortino campano ci hanno pensato i “soliti” noti e un volto nuovo: Di Gennaro e Caturano i bomber, il neo acquisto Bruzzaniti l’assist-man decisivo che ha cambiato il volto della gara.
La prima frazione è stata un monologo rossazzurro, seppur a ritmi non trascendentali. Il Catania ha provato subito a mordere: Jimenez e Di Gennaro hanno scaldato i guantoni del portiere ospite già nei primi minuti, mentre Allegretto ha sfiorato il vantaggio con un’incornata potente salvata miracolosamente dall’estremo difensore avversario. La Cavese ha retto l’urto con ordine, rischiando grosso solo alla mezz’ora quando Lunetta, lanciato a rete, ha graziato tutti spedendo a lato un diagonale velenoso.
Nella ripresa, il copione è diventato ancora più frenetico. Toscano ha provato a scuotere i suoi inserendo Rolfini e poi Bruzzaniti, mentre dall’altra parte la Cavese ha osato di più, sfiorando addirittura il colpaccio con Ubaldi. La tensione saliva, i minuti scorrevano inesorabili e la porta campana sembrava inviolabile, sensazione confermata quando all’82’ un colpo di testa di Allegretto si è stampato clamorosamente sulla traversa.
Ma proprio quando lo spettro del pareggio iniziava a materializzarsi, il Catania ha trovato la zampata vincente. All’88’, su una punizione pennellata dal neoentrato Bruzzaniti, Matteo Di Gennaro è salito in cielo incornando l’1-0 che ha fatto esplodere lo stadio. Con gli ospiti sbilanciati in avanti, nel recupero è arrivato anche il bis d’autore: ancora Bruzzaniti a inventare, e Caturano a chiudere i conti con una rovesciata da cineteca per il 2-0 finale. Una vittoria di platino che permette agli etnei di mantenere la pressione sulla capolista e confermare l’inviolabilità casalinga, in attesa di trovare continuità anche lontano dalle mura amiche.



