Blackout totale delle peloritane contro il fanalino di coda Casalmaggiore: un 3-0 senza appello. Per passare il turno non basta più vincere, bisogna sperare nei risultati altrui.
È una domenica da dimenticare in fretta, o forse da analizzare a fondo per capire cosa si è rotto, quella vissuta dal Gruppo Formula 3 Messina. La trasferta al “PalaFarina” di Viadana si è trasformata in un incubo sportivo: contro l’èpiù Casalmaggiore, fanalino di coda del Girone A, le siciliane hanno rimediato una sconfitta che brucia tanto nel punteggio quanto nell’atteggiamento. Il tabellone finale recita un impietoso 3-0 (25-14, 25-17, 25-19), specchio fedele di una gara dove Messina è apparsa la controfigura di se stessa.
Quella che doveva essere una tappa cruciale per consolidare la classifica si è rivelata una resa incondizionata. Le peloritane, mai realmente in partita, hanno subito l’iniziativa delle avversarie dall’inizio alla fine, cedendo set dopo set senza riuscire a opporre una resistenza organizzata. Un calo di tensione “inspiegabile”, come emerge dalle prime analisi a caldo, che ha permesso all’ultima in classifica di dominare il campo e conquistare l’intera posta in palio.
Il contraccolpo di questo scivolone è pesantissimo in ottica futura. La corsa verso la Pool Promozione, obiettivo stagionale dichiarato, si complica maledettamente. Con questo ko, Messina ha perso il privilegio di essere padrona del proprio destino: per staccare il pass per la fase successiva non basterà più guardare in casa propria, ma servirà una fortunata combinazione di risultati dagli altri campi. La squadra non è più l’unica artefice del suo cammino.
La classifica, ora, è un rebus ad alta tensione. Messina resta ferma a 16 punti, appaiata al Concorezzo (che in questo turno riposa), ma sente sul collo il fiato delle inseguitrici. Marsala è lì a quota 14, mentre Club Italia e la stessa Casalmaggiore risalgono a 13 punti, riaprendo i giochi. Gli occhi dei tifosi messinesi sono ora puntati sulle sfide odierne, diventate decisive per procura: Costa Volpino-Club Italia e Roma Volley-Marsala Volley. Due match che, sulla carta, hanno il potere di stravolgere la seconda parte della graduatoria e decidere le sorti della stagione giallorossa.



