Dalle medaglie d’oro conquistate in acqua a un remo alla guida di un sogno olimpico. Serena Lo Bue, una delle atlete più titolate nella storia del canottaggio italiano, volta pagina e diventa protagonista del futuro di questo sport nel nuovo, prestigioso ruolo di allenatrice federale della squadra olimpica di Beach Sprint. Una nomina strategica, che proietta la pluricampionessa mondiale palermitana verso i Giochi di Los Angeles 2028, dove questa spettacolare disciplina farà il suo esordio assoluto.
La scelta della Federazione non è solo un omaggio a un palmarès eccezionale – che vanta 11 titoli italiani, 2 europei e 3 mondiali – ma una decisione mirata a dare competenza, visione e solidità a una nazionale giovane e ambiziosa. La sua esperienza non è solo quella dell’atleta vincente, ma quella di chi conosce ogni segreto tecnico e mentale di uno sport che richiede sacrificio e dedizione. Un bagaglio di conoscenze che Serena Lo Bue ha già iniziato a mettere a disposizione della squadra azzurra, affiancando lo staff tecnico nel recente raduno nazionale di Barletta, un appuntamento cruciale per preparare gli atleti in vista degli imminenti Campionati Europei e Mondiali che si disputeranno in Turchia.
Ma la missione di Serena Lo Bue si svolge su un doppio binario, che unisce l’élite della maglia azzurra al lavoro quotidiano sul territorio. Parallelamente al suo incarico federale, infatti, continua a operare come allenatrice presso il Club Nautico Paradiso di Messina, fucina di giovani talenti e suo punto di riferimento. Proprio a Messina, si distingue per il suo impegno nei progetti di inclusione sociale, come gli Special Olympics, e per la passione con cui si dedica alla crescita delle nuove generazioni di rematori.
Questa sua doppia veste, federale e locale, la rende una figura unica, un vero e proprio ponte tra il vertice dello sport italiano e la base da cui tutto ha origine. È capace di trasmettere non solo la tecnica, ma anche i valori e la passione a tutti i giovani atleti della sua città. In un momento storico per il canottaggio, con il debutto del dinamico e avvincente Beach Sprint sulla scena a cinque cerchi, Serena Lo Bue rappresenta la sintesi perfetta tra la memoria storica di uno sport glorioso e il motore del suo futuro. La strada per Los Angeles è tracciata, e a indicare la rotta per l’Italia ci sarà l’esperienza di una campionessa.



