Una vittoria di squadra, nel giorno più speciale. Il “Trofeo del Centenario – Memorial Rosario Costa”, la gara organizzata con il cuore dal Team Nibali, ha visto il trionfo di uno dei suoi talenti più promettenti. È stato infatti Sebastian Rizzo, nella categoria esordienti, a conquistare la corsa di casa a Capo d’Orlando, al termine di uno sprint emozionante che ha premiato i colori giallo-rosso-neri. Una giornata di grande ciclismo, che ha unito l’agonismo al ricordo commosso di Rosario Costa e Giancarlo Stancampiano.
Sullo spettacolare circuito pianeggiante di circa 2,3 chilometri, disegnato sul Lungomare Andrea Doria e ripetuto 13 volte, si è assistito a una gara tattica e veloce. La corsa si è decisa, come da previsione, in una volata serrata. Con un colpo di reni finale, il giovane Rizzo ha avuto la meglio su Antonio Spitale del Madone Team Bike e Leonardo Firullo della Naturosa Bike&Co Ragusa, alzando le braccia al cielo sul traguardo. Per l’atleta del Team Nibali si tratta della terza, preziosa vittoria stagionale, un sigillo che arriva dopo i successi di Carrubbara e Mazzarrà Sant’Andrea e che conferma il suo ottimo stato di forma.
La giornata di gare ha regalato spettacolo anche nelle altre categorie. Tra gli Under 23 si è assistito a un vero e proprio dominio del team Pro.Gi.T, che ha monopolizzato il podio con la vittoria di Antonio Regano davanti ai compagni di squadra Artur Amosov e Michelangelo Parisi. La categoria Juniores è andata invece a Felice Munafò. Tra le donne, successo per Federica Cinquegrani (esordienti) e Fatima Sulfaro (juniores).
Al di là del risultato sportivo, per il Team Nibali questa manifestazione rappresenta un momento di profonda condivisione, in cui il ricordo di Rosario Costa unisce atleti, addetti ai lavori e semplici appassionati. Un evento reso possibile da un imponente sforzo corale, a cui gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio ringraziando il sindaco Franco Ingrillì, le forze dell’ordine, la Croce Rossa, i Ranger e tutte le associazioni di volontariato. Un plauso speciale è andato anche alla famiglia Scafidi e all’ex professionista Salvatore Mancuso per il loro impagabile supporto logistico e la loro dedizione. La vittoria di Rizzo è stata la ciliegina sulla torta di una giornata che ha celebrato, nel migliore dei modi, la passione per il ciclismo.



