Una scossa, una rimonta e una vittoria che pesa come un macigno. L’ACR Messina espugna il “Valentino Mazzola” di San Cataldo, batte i padroni di casa per 1-3 e conquista i primi, preziosissimi tre punti della sua stagione. Una partita dai due volti, con i biancoscudati sotto e irriconoscibili nel primo tempo, e trasformati nella ripresa grazie ai cambi e, soprattutto, a un uomo: Angelo Azzara. L’ex di turno, entrato dopo l’intervallo, ha firmato una doppietta da favola che ha ribaltato il risultato, prima che il sigillo finale di Touré chiudesse i conti. Una vittoria fondamentale per il morale di una squadra che ha iniziato il campionato con una pesante penalizzazione di 10 punti e che ora può iniziare la sua rincorsa.
Nel primo tempo, il Messina ha faticato a trovare il ritmo. Mister Romano, squalificato e sostituito in panchina dal vice Savanarola, ha provato a cambiare qualcosa rispetto all’esordio, ma la squadra è apparsa contratta. La Sancataldese ne ha approfittato, prendendo in mano il pallino del gioco e passando in vantaggio al 15′. È Viscuso a sbloccare il risultato con una conclusione dalla distanza che sorprende un non impeccabile portiere Sorrentino. I biancoscudati hanno provato a reagire, ma senza mai creare reali pericoli, collezionando solo un paio di calci d’angolo e subendo le iniziative dei nisseni, con la tegola dell’infortunio di Reis a chiudere una prima frazione da dimenticare.
La musica è cambiata radicalmente dopo l’intervallo. Gli ingressi di Aprile e, soprattutto, di Angelo Azzara hanno dato la scossa che serviva. L’ex attaccante della Sancataldese ha impiegato poco più di un quarto d’ora per lasciare il segno: al 61′, servito da Aprile, ha scaricato un destro potentissimo dal limite dell’area che si è stampato sulla traversa prima di rimbalzare oltre la linea di porta per il gol del pareggio. Dopo un gol annullato ai padroni di casa, il Messina ha completato la rimonta al 76′. Ancora Azzara, con una punizione magistrale dal limite, ha disegnato una traiettoria perfetta che si è insaccata all’angolino, firmando la sua doppietta personale e il sorpasso. Nel finale, con la Sancataldese riversata in avanti, il neo-entrato Touré ha chiuso la partita in contropiede: all’89’, si è involato in una ripartenza solitaria e, a porta sguarnita, ha depositato in rete il pallone del definitivo 1-3.
Una vittoria di carattere, voluta e costruita nella ripresa, che dà ossigeno e fiducia a un Messina chiamato a una stagione di grandi sacrifici per recuperare il terreno perduto in classifica.



