AGRIGENTO – L’Akragas si prepara a risorgere, ancora una volta. Dopo l’ennesimo fallimento societario e sportivo, il calcio agrigentino si riorganizza ripartendo dalla Promozione, grazie a un’operazione che coinvolge il titolo sportivo del Campofranco, destinato a scomparire per mancanza di risorse.
La nuova società, che prenderà il nome di Akragas Slp (dalle iniziali del nuovo patron Salvatore La Porta), è in attesa dell’ufficialità da parte della Lega, che ha già fornito rassicurazioni informali. Il cambio di denominazione e colori sociali – rigorosamente biancoazzurri – sarà accompagnato dalla richiesta di deroga per il trasferimento della sede da Campofranco ad Agrigento, ostacolato tecnicamente dalla presenza del Comune di Aragona tra i due territori.
La Porta, imprenditore nel settore della siderurgia, ha costruito questo progetto insieme al favarese Franco Nobile, attivo nel campo dei carburanti, affidando la direzione sportiva a Giancarlo Rosato, figura di lunga esperienza nel calcio dilettantistico, ex DG della Nissa in Serie D.
L’obiettivo è chiaro: ripartire dal basso, ma con un’identità fortemente radicata nel territorio. Il progetto sportivo punterà infatti su una rosa a trazione agrigentina. Il primo nome in vista è quello dell’ex capitano Alfonso Cipolla, mentre per la guida tecnica è già stato individuato Seby Catania, pronto a sedersi sulla panchina biancoazzurra, con grande esperienza nei campionati dilettantistici siciliani ed un curriculum ricco di successi. I dettagli tecnici verranno perfezionati nei prossimi mesi, con il campionato previsto al via il 29 settembre.
Nell’attesa di potere ripartire almeno dalla promozione, perché la matricola del Campofranco formalmente dovrebbe iscriversi alla prima Categoria, ma la speranza di un ripescaggio in promozione a causa dei numerosissimi fallimenti all’orizzonte è molto forte. Nel frattempo la nuova società sarà presto operativa e al lavoro per allestire una rosa competitiva qualsiasi sia la categoria di partenza, sarà sempre troppo stretta per la tifoseria bianco azzurra, che merita di solcare al più presto palcoscenici più ambiziosi.



