Il mercato di riparazione del Palermo si sblocca immediatamente, ma la prima operazione registrata nel 2026 riguarda il fronte delle cessioni. Il club di Viale del Fante ha infatti formalizzato l’addio temporaneo di Francesco Bardi, che lascia la Sicilia per trasferirsi in Lombardia. L’ufficialità dell’operazione è arrivata direttamente attraverso il portale della Lega Serie B, che ha registrato il deposito del contratto, sancendo il passaggio del portiere classe 1992 al Mantova con la formula del prestito secco fino al termine della stagione.
La trattativa, definita in tempi rapidissimi nelle ultime ore, risponde a una duplice esigenza tecnica e strategica. Da un lato, il Palermo e il tecnico Filippo Inzaghi avevano la necessità di liberare uno slot nella lista “over” per poter operare con maggiore flessibilità nelle prossime settimane di mercato; dall’altro, l’estremo difensore cercava una piazza che potesse garantirgli quel minutaggio e quella continuità che in maglia rosanero, per via delle gerarchie consolidate, non è riuscito a trovare.
A giocare un ruolo cruciale nel buon esito dell’affare è stata la presenza di una vecchia conoscenza rosanero tra le fila dei virgiliani: Leandro Rinaudo. L’attuale direttore sportivo del Mantova, ex dirigente del club siciliano, ha puntato con decisione sull’esperienza di Bardi per blindare la porta della sua squadra, impegnata in una delicata lotta per la salvezza nel campionato cadetto. Rinaudo ha visto in Bardi il profilo ideale per carisma e affidabilità, facilitando un dialogo che ha portato rapidamente alla fumata bianca.
Si chiude così, almeno per il momento, una parentesi durata appena pochi mesi. Arrivato nell’agosto scorso per affiancare il titolare e portare in dote la sua vasta esperienza tra i pali, Bardi si è distinto per una professionalità impeccabile, lavorando in silenzio e facendosi trovare pronto quando chiamato in causa. I tifosi rosanero conserveranno di lui l’immagine di un professionista esemplare, protagonista in due occasioni specifiche: il match di Coppa Italia vinto contro la Cremonese, dove il suo contributo è stato tangibile, e l’esordio in campionato alla prima giornata contro la Reggiana. Ora per lui inizia una nuova sfida sportiva al “Danilo Martelli”, mentre il Palermo prosegue la sua opera di sfoltimento e potenziamento della rosa in vista del girone di ritorno.



