CATANIA, 27 giugno 2025 – La Meta conferma il suo dominio nel futsal italiano, conquistando il secondo scudetto consecutivo dopo aver sconfitto il Napoli nella vibrante gara‑2 della finale tricolore, chiusa 3-2 in un PalaCatania gremito e in delirio.
L’incontro si accende a metà primo tempo, quando Turmena firma il vantaggio con una punizione mancina perfetta. Al 17′ il brasiliano raddoppia approfittando di un power play mal orchestrato dal Napoli: lascia partire un tiro potente dalla lunga distanza che trova la porta vuota. Non tarda ad arrivare il rosso per il portiere ospite Bellobuono, espulso per fallo di mano fuori area su tiro di Musumeci, decisione confermata dal video support.
Nonostante due minuti di superiorità numerica tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo, la Meta non trova il tris. Rischia, invece, quando Pelezinho centra il legno in contropiede dal Napoli, ma poi dilaga: al primo minuto della ripresa Podda piazza un tiro chirurgico che vale il 3-0.
Il Napoli, però, non demorde e reagisce: alzato il portiere di movimento, Borruto segna il 3-1. La svolta arriva a 5’42” dalla fine, quando Turmena, già ammonito, subisce il secondo giallo e viene espulso. Il Napoli accorcia ulteriormente grazie a Vavà, che insacca a soli 1’11” dal termine.
Nel finale infuocato, Bocao e Guilhermao vengono espulsi, ma la Meta resiste. Nell’ultimo secondo, una strepitosa parata di Siqueira su tiro di De Luca regala la certezza del successo e scatena la festa rossazzurra tra cori e bandiere.
Una vittoria che conferma la solidità del progetto catanese e la capacità della squadra di resistere anche nei momenti di difficoltà. La Meta resta dunque “sul tetto d’Italia”, autore di due titoli consecutivi e pronta a festeggiare a lungo questo nuovo trionfo.



