Il Palermo batte un altro colpo sul mercato e si assicura un innesto di grande prospettiva e duttilità per la sua corsia mancina. È stato infatti definito l’arrivo in rosanero di Samuel Giovane, talentuoso esterno classe 2003 di proprietà dell’Atalanta. Un’operazione strategica condotta dal DS Osti, che consegna a mister Filippo Inzaghi un rinforzo numericamente necessario e dalle caratteristiche ideali per il suo scacchiere tattico.
Giovane, che si apprestava a iniziare la stagione con la formazione U23 dell’Atalanta, è un profilo che unisce gioventù a un’esperienza già notevole. Nonostante la sua giovane età, vanta un curriculum di tutto rispetto nel campionato cadetto, avendo già collezionato ben 86 presenze in Serie B con le maglie di Ascoli e Carrarese. Un bagaglio che gli permetterà di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra, rappresentando molto più di una semplice scommessa per il futuro.
L’arrivo del 21enne risponde a precise esigenze della rosa, diventate impellenti dopo la recente cessione di Lund e quella, data per imminente, di Di Francesco. Con l’innesto del difensore Veroli e ora quello di Giovane, il Palermo si assicura alternative valide e credibili sia per il ruolo di “braccetto” sinistro nella difesa a tre, la cui titolarità è di Ceccaroni, sia per la posizione di esterno a tutta fascia, dove potrà far rifiatare un elemento esperto come Augello. La sua versatilità è un atout prezioso, potendo essere impiegato all’occorrenza sia come terzino puro che come mezzala sulla mediana.
Un ulteriore, non trascurabile, vantaggio di questa operazione è legato alle liste di Lega B. Essendo nato nel 2003, Giovane rientra ancora nella categoria degli “under” e, di conseguenza, il suo tesseramento non andrà a occupare una delle caselle riservate ai giocatori over 23. Questo lascia al Palermo ulteriore margine di manovra, con la possibilità di piazzare ancora dei colpi negli ultimi, frenetici giorni di mercato.
L’acquisto di Giovane si inserisce perfettamente nella filosofia del club: costruire una squadra con un mix di esperienza e gioventù. Sotto la guida di un tecnico come Pippo Inzaghi, noto per la sua capacità di valorizzare i giovani, e con la supervisione del DS Osti, un talento come Giovane ha tutte le carte in regola per crescere e diventare un pilastro del Palermo del futuro, contribuendo fin da subito a infoltire e qualificare la retroguardia rosanero.



