ENNA — L’Enna ritrova il suo talismano dagli undici metri e stacca il pass per il primo turno di Coppa Italia di Serie D. Al “Gaeta” finisce 6-5 dopo i rigori (1-1 al 90’): i gialloverdi di Passiatore eliminano l’Acireale al termine di una gara intensa, piena di strappi e nervi tesi, che conferma carattere e lucidità dei padroni di casa nei momenti che contano.
La partenza premia gli ospiti: al 2’ Russotto pennella dalla bandierina, Samb sale in cielo e di testa sorprende Testagrossa per lo 0-1. Il colpo potrebbe piegare chiunque, non l’Enna. La reazione è immediata, campo guadagnato metro dopo metro e pari al 16’: cross dentro, sponda corta, e Distratto gira in porta da pochi passi facendo esplodere il “Gaeta”. La prima frazione resta a forte trazione gialloverde anche nel capitolo episodi: proteste locali per un tocco di mano in area Damcevski non sanzionato e per un retropassaggio di Cozza bloccato da Di Silvestro che non porta al previsto indiretto; poco dopo lo stesso Damcevski stende Tchaouna, ultimo uomo secondo l’Enna, ma per l’arbitro Comito di Messina è solo giallo.
Ripresa sulla stessa falsariga. L’Acireale resta in dieci al 13’ per l’espulsione di Samb (scorrettezze), l’Enna alza ancora i giri e Preknicaj sfiora il gol della domenica con una conclusione che accarezza l’incrocio. Finale rovente: al 48’ viene cacciato anche Preknicaj per un battibecco, si va così alla lotteria.
Dal dischetto i padroni di casa sono di ghiaccio: Pedicone, Marinacci, Tchaouna Fy, Tchaouna Fk e Casadidio non tremano mai. Dall’altra parte segnano Onazi, Maletic, Cozza e Rechichi, ma l’errore iniziale di Gagliardi (alto) pesa come un macigno: 6-5 Enna e festa sotto la tribuna. In tribuna circa un migliaio di spettatori, con buona rappresentanza granata; angoli 4-4, recuperi 1’ e 4’.
Per Passiatore è una qualificazione meritata per ritmo, aggressività e continuità; lo riconosce lo stesso tecnico ospite Marco Coppa, che nel dopo-gara parla di verdetto giusto. L’Enna incassa fiducia e mira già il prossimo ostacolo: domenica sfida al Paternò nel primo turno “vero” di Coppa, dopo il preliminare che ha sorriso ancora una volta ai colori gialloverdi.



