Il Palermo ha scelto di non modificare la propria strategia sul mercato dei portieri, nonostante le numerose voci circolate dopo l’infortunio di Alfred Gomis. Al di là dei tanti nomi accostati al club, la dirigenza rosanero ha sempre trattato in maniera diretta con il Cesena per Julian Klinsmann, ma l’operazione è diventata impraticabile senza l’inserimento dello stesso Gomis come contropartita.
Il Cesena ha fissato la valutazione del portiere statunitense intorno a 1,8 milioni di euro. L’offerta recapitata dal Palermo – poco più di un milione con l’aggiunta di bonus legati a determinate condizioni, fino a un massimo di 1,5 milioni – non ha convinto i romagnoli, irremovibili nel mantenere alta la richiesta. In assenza di margini per un rilancio, i dirigenti di Viale del Fante hanno deciso di non forzare la mano, anche perché nel frattempo è stata chiusa un’intesa con Jesse Joronen, rimasto libero di firmare dopo la scadenza del contratto con il Venezia.
L’arrivo del portiere finlandese appare oggi la soluzione più probabile. Per lui è pronto un accordo annuale, con rinnovo automatico in caso di promozione in Serie A. Joronen, classe 1993, ha costruito la sua carriera tra Inghilterra e Italia. Cresciuto nel Fulham, ha maturato esperienze nei campionati minori britannici prima di tornare in patria al Tampere United e all’Helsinki. Nel 2017 è sbarcato in Danimarca al Viborg e l’anno successivo al Copenhagen, dove si è imposto come titolare. Nel 2019 il trasferimento in Serie B al Brescia, con cui ha poi debuttato anche in Serie A, seguito dal passaggio al Venezia. Con la nazionale finlandese vanta oltre venti presenze e la partecipazione a Euro 2020.
Una carriera solida, che unisce esperienza internazionale e continuità, elementi che hanno convinto il Palermo a puntare su di lui senza attendere sviluppi dall’affare Klinsmann. A oggi, dunque, la porta rosanero sembra avere un nuovo proprietario designato.



