L’Athletic Club Palermo, alla vigilia della sua storica prima stagione in Serie D, affida la guida del suo spogliatoio a un uomo di esperienza, carisma e profondo legame con la città. La società nerorosa ha annunciato oggi, lunedì 11 agosto, che sarà il difensore Antonio Mazzotta a indossare la fascia di capitano della squadra allenata da mister Emanuele Ferraro. Una scelta che premia non solo le indiscusse qualità tecniche del giocatore, ma anche la dedizione e la leadership dimostrate durante la trionfale cavalcata della scorsa stagione, culminata con la promozione dall’Eccellenza.
La nomina di Mazzotta rappresenta un segnale forte delle ambizioni del club. La sua decisione di sposare il progetto dell’Athletic Club Palermo già un anno fa, scendendo di categoria nonostante un curriculum di altissimo livello, è stata vista come una testimonianza tangibile del suo attaccamento e della sua volontà di essere un punto di riferimento. “Sono onorato di indossare la fascia da capitano in una stagione così storica per l’Athletic Club Palermo”, ha dichiarato il neo-capitano. “In Serie D ci arriviamo con la passione di chi ha creduto fino in fondo in questo sogno, lavorando giorno dopo giorno con sacrificio. Questa fascia non è solo mia, ma è condivisa con tutta la squadra. È il simbolo della nostra unione, del sostegno reciproco tra tutti noi, in campo e fuori. Il mio impegno sarà totale per trascinare la squadra e difendere questi colori”.
Nato a Palermo il 2 agosto 1989, Antonio Mazzotta è un prodotto del vivaio del capoluogo siciliano, un “palermitano doc” che ha costruito una carriera di prim’ordine nel calcio professionistico. Terzino sinistro di grande corsa e qualità, dopo le giovanili si è fatto le ossa in Serie B con il Lecce e il Pescara, prima di spiccare il volo verso la Serie A. Ha calcato i campi della massima serie con le maglie del Cesena e soprattutto del Crotone, con cui ha vissuto stagioni memorabili. La sua lunga carriera lo ha visto protagonista in piazze importanti e calde del calcio italiano, indossando le maglie di club come Catania, Bari, Frosinone e Pescara, accumulando centinaia di presenze tra Serie A e B. Il suo ritorno a Palermo, prima con il club di viale del Fante e ora con l’Athletic, rappresenta la chiusura di un cerchio, la scelta di un giocatore esperto di mettere la sua immensa esperienza al servizio di una nuova, ambiziosa realtà della sua città natale.
La sua figura sarà fondamentale per guidare un gruppo che si affaccia per la prima volta in un campionato difficile e competitivo come la Serie D. La dirigenza e lo staff tecnico vedono in lui non solo un giocatore in grado di fare la differenza in campo, ma un vero e proprio leader capace di trasmettere i valori di sacrificio e appartenenza che sono alla base del progetto Athletic Club Palermo. Con un capitano di tale calibro, la matricola nerorosa si prepara ad affrontare la nuova avventura con la giusta dose di esperienza e una guida sicura.



