ENNA – Il futuro dell’Enna Calcio è appeso a un filo e il tempo stringe. Di fronte alla chiara comunicazione della società, che ha annunciato di non poter affrontare un altro campionato con l’assetto attuale e di voler “passare il testimone”, la politica locale scende in campo. Gaetano Di Maggio, esponente del centrodestra ennese, ha diramato una nota stampa nella quale lancia un appello accorato e una proposta concreta per evitare che la squadra arrivi al capolinea: convocare immediatamente un’assemblea cittadina che riunisca tutte le forze della comunità per trovare una soluzione condivisa e sostenibile.
Nella sua nota, Di Maggio riconosce innanzitutto i meriti dell’attuale dirigenza: “La società ha detto chiaramente che non può affrontare un altro campionato con l’assetto societario odierno. Ha detto chiaramente di avere tutta l’intenzione di passare il testimone dopo tanti anni di sacrifici e, diciamo anche, di soddisfazioni”. Un tributo al lavoro del duo Stompo-Montesano che, si legge, “grazie alla loro capacità manageriale, ha portato l’Enna a raggiungere traguardi insperati, che non si vivevano da tantissimo tempo”. L’ultimo di questi traguardi è stata “una salvezza tanto faticata quanto prestigiosa” nel campionato appena concluso.
Ma ora, sottolinea Di Maggio, “bisogna fare i conti con il futuro. Per l’Enna il futuro è oggi”. L’urgenza è dettata da scadenze improrogabili: “Non ci sono molti margini di tempo, dato che la scadenza per l’iscrizione è ormai alle porte”. L’esponente politico mette da parte le voci e le indiscrezioni, affermando: “Non voglio parlare di presunti compratori o pseudo magnati, poiché la società è stata molto chiara, anche, sotto questo aspetto”.
L’Angoscia dei Tifosi e le Estati di Passione Di Maggio si fa portavoce dell’ansia che attanaglia la tifoseria ennese, ponendo una serie di domande che riflettono l’incertezza del momento: “Allora cosa fare se nessuno subentra e nessuno prosegue? L’Enna è arrivata realmente al capolinea? C’è tempo per aspettare reali cordate o compratori per continuare a sopravvivere? E se questo non dovesse verificarsi?”. “Il popolo gialloverde vive nell’angoscia questi momenti, ripetendosi sempre questi e mille altri quesiti”, prosegue la nota, ricordando come le stagioni calde siano diventate un appuntamento fisso con l’ansia: “L’estate per i tifosi dell’Enna rappresenta ormai un dramma ogni anno. Una volta per aspettare il ripescaggio. Una volta per capire se si può giocare al Gaeta o no. Quest’anno invece l’interrogativo più grande”.
La Proposta Concreta: Assemblea, Azionariato Popolare e Ruolo di Comune e Imprenditori Di fronte a questo stallo, la proposta di Di Maggio è netta: “Io credo che bisognerebbe intervenire con determinazione e celerità invece di aspettare gli eventi”. La soluzione indicata è chiara: “Il sindaco potrebbe organizzare un’assemblea dove comune, società, tifosi e imprenditori locali possano confrontarsi per capire tutti insieme come superare questo momento”.
All’interno di questa assemblea pubblica, secondo Di Maggio, si dovrebbero esplorare soluzioni concrete già emerse nel dibattito cittadino. In primis, l’azionariato popolare: “Si è parlato di azionariato popolare. Benissimo, realizziamolo. Permettiamo a tanti tifosi ennesi, che vogliono dare un proprio contributo economico, di entrare attivamente in società”. Un altro appello è rivolto al tessuto produttivo locale: “Gli imprenditori locali dicano che tipo di supporto possono o vogliano dare”. Infine, un ruolo attivo per l’amministrazione comunale: “Il comune faccia la sua parte cercando di organizzare il tutto ed ove ci fossero delle spettanze dell’ente nei confronti della società Enna, proporre o chiedere un piano di rientro spalmato nel tempo”. Questa proposta di rateizzazione di eventuali debiti del Comune verso il club potrebbe rappresentare una vitale iniezione di liquidità.
L’appello finale di Gaetano Di Maggio è un richiamo alla responsabilità collettiva e all’amore per i colori gialloverdi: “Non aspettiamo che arrivi il fatidico salvatore della patria. Organizziamoci e mettiamoci tutti insieme per salvare un sogno… il nostro sogno gialloverde”.



