Albatro, vittoria di carattere: Sassari piegato 31–29 al PalAcradina nel giorno del ricordo di Enzo Augello
Terzo successo consecutivo per la Teamnetwork Albatro, che al PalAcradina supera il Sassari 31–29 al termine di una partita intensa e tatticamente complessa, disputata nel giorno del ricordo di Enzo Augello. Avvio complicato per i siracusani: nei primi otto minuti i sardi scappano fino al +4, approfittando di qualche imprecisione al tiro e di una difesa locale non ancora registrata.
La svolta arriva nella seconda parte del primo tempo. Coach Garralda alza il baricentro della retroguardia e alterna soluzioni sulle linee di passaggio: l’inerzia cambia, l’Albatro rosicchia lo svantaggio e va al riposo avanti di misura. Nella ripresa i padroni di casa gestiscono meglio i tempi dell’attacco posizionale e colpiscono in transizione appena il Sassari allenta la pressione.
Determinante la prova tra i pali di Hermones, autore di una serie di interventi pesanti nei momenti chiave, compresi due salvataggi a tu per tu che spengono i tentativi di rimonta ospiti. In prima linea, Angiolini firma reti pesanti e, nelle fasi di passivo, amministra l’ultimo passaggio con lucidità, scegliendo sempre la soluzione più pulita. Buoni segnali anche dal collettivo: rotazioni corte ma efficaci, gestione dei due minuti senza sbandamenti e percentuali in crescita dai nove metri rispetto alla gara precedente.
Il Sassari resta in scia fino agli ultimi minuti, ma l’Albatro difende il margine con ordine e porta a casa due punti preziosi che consolidano classifica e fiducia. Applausi del pubblico per una vittoria di sostanza, dedicata idealmente a Enzo Augello: prima del fischio d’inizio la società ha osservato un momento di raccoglimento, trasformando il parquet in un tributo sentito a una figura molto amata dall’ambiente aretuseo.



